Per il Mes firma ad aprile? Borghi attacca Conte: ‘Se non smentisce è un traditore’

Si torna a parlare di Mes, il meccanismo europeo di stabilità. Secondo un lancio di agenzia dell‘Agi, ripreso dal deputato della Lega Claudio Borghi, ad aprile potrebbe esserci la firma. Si tratta di uno scenario, che se verificato, fa andare su tutte le furie le opposizioni. E’ infatti notizia di qualche settimana fa il fatto che Salvini e i suoi fossero pronti a denunciare il premier per alto tradimento in virtù di quello che sarebbe potuto essere un accordo svantaggioso per il Paese, ma forse utile a legittimarlo agli occhi di qualcuno.

Si parla di chiusura prossima

Nel tweet di Claudio Borghi l’agenzia riporta la notizia secondo cui un alto funzionario europeo, in vista della riunione dell’Eurogruppo del 17 febbraio, avrebbe annunciato che il trattato sarebbe chiuso e la firma sarebbe pronta già ad aprile.
Era noto come, ad esempio la Lega, qualcuno pensasse che gli accordi sarebbero stati particolarmente impegnativi per l’Italia e che, considerate le nuove norme, il Paese avrebbe persino rischiato di perdere la sovranità qualora non fosse riuscita a mantenere gli impegni presi per aderire al fondo salva stati.

La pesante accusa di Borghi a Conte sul Mes

Riguardo alla possibilità che stavolta le cose possano essere in dirittura d’arrivo, Borghi non usa giri di parole per attaccare il premier. “Se Conte non smentisce è accertato che come presidente del Consiglio abbiamo un TRADITORE”.