Messi-Barcellona, è rottura

Lionel Messi ha annunciato al Barcellona che intende lasciare il club, ma la cosa piu’ clamorosa e’ che intende farlo gratis: lo riferisce il media argentino TycSports, dopo che il quotidiano Ole’ aveva annunciato per la giornata la decisione definitiva del numero 10. Messi avrebbe inviato un burofax, un messaggio certificato, riferendo di avvalersi della clausola che lo svincola a parametro zero a fine stagione. I legali del Barca sostengono pero’ che la clausola scadeva il 10 giugno

“La clausola per lo svincolo gratis e’ scaduta, quindi Messi non se ne puo’ avvalere”. Si profila una clamorosa guerra legale tra il Barcellona e l’asso argentino, dopo che il 10 ha fatto recapitare al club catalano, attraverso i suoi legali, un fax certificato nel quale annuncia la sua intenzione di andar via e di farlo gratis, secondo una clausola del contratto. Ai legali di Messi hanno risposto i legali del Barca: la clausola scadeva il 31 maggio, dunque secondo Sport.es la richiesta di Messi “non ha sostanza legale”.

Centosessantanove centimetri di tecnica purissima, un dominio
assoluto del pallone (tanto da meritarsi le copertine dei
videogiochi piu’ in voga), l’attaccante nato a Rosario arriva in
Spagna a soli 13 anni, nelle giovanili del Barcellona che lo
preleva dal Newell’s Old Boys. Il club catalano lo sottopone
alle cure necessarie per guarirlo da una malattia ormonale. Lui
ripaga la fiducia con un crescendo che lo porta ad esordire in
prima squadra gia’ nell’ottobre 2004. Quando realizza il primo
gol, contro l’Albacete, il primo maggio 2005, ha solo 17 anni,
10 mesi e sette giorni.  Non per nulla il Barcellona gia’ nel 2005 si affretto’ a ‘blindare’ le sue prestazioni con un contratto fino al 2014, poi sempre rinnovato. Fino all’epilogo di oggi.