Microbioti dell’intestino modificano la memoria della paura 

L’alterazione del microbiota intestinale può influenzare la memoria della paura. E’ quanto emerge da uno studio sui topi pubblicato su ‘Nature’. Il nuovo studio, condotto da David Artis del Weill Cornell Medicine di New York, identifica i segnali derivati ​​dal microbiota che modificano la funzione e la struttura neuronale associate alle risposte alla paura. Il team ha studiato, in particolare, l’effetto della manipolazione del microbiota sulla paura di morire nei topi.  

Gli studiosi hanno addestrato i topi ad associare un rumore a un piccolo shock alla zampa; questo ha provocato una risposta di paura: gli animali si paralizzavano quando sentivano il rumore. Quando però lo shock non è stato più indotto insieme al rumore, i topi di controllo hanno mostrato una ‘paura’ ridotta, mentre quelli trattati con antibiotici – cioè con un microbiota impoverito – hanno continuato a mostrare tutta la loro paura. L’alterazione del microbiota è stata associata a cambiamenti nell’espressione genica delle cellule nervose e difetti nell’architettura neurale relativa all’apprendimento.  

Il gruppo ha anche identificato quattro composti derivati ​​dal microbiota risultati ridotti nei topi privi di germi, e che sono stati precedentemente collegati a disturbi neuropsichiatrici. Insomma, questi risultati, secondo gli autori, dimostrano il ruolo del microbiota (e dei metaboliti associati) nell’attività e nel comportamento neuronale. 

(Fonte: Adnkronos)