Migranti, Salvini svela i numeri: «Sbarchi quasi azzerati: pacchia finita»

Il ministro dell'Interno: «Dal combinato dei dati degli ultimi 4 anni e mezzo emerge che in Italia si ha una clandestinità di 90 mila soggetti massimo essendo pessimisti»

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Migranti sotto la lente d’ingrandimento. «Per la prima volta, dopo anni di chiacchiere e porti aperti, sbarchi quasi azzerati ed espulsioni tre volte superiori agli arrivi. Mangiatoia esaurita, pacchia finita». A dirlo è Matteo Salvini, leader della Lega e vicepremier, che oggi ha tenuto una conferenza stampa al Viminale al termine della riunione su sicurezza, terrorismo, estremismo islamico e immigrazione.   

I numeri ufficiali
Il ministro dell’Interno ha snocciolato tutti i numeri: «Sbarcati a oggi dal 1 gennaio 666 migranti a fronte del 8.930 del 24 aprile dell’anno scorso, quindi siamo a -93% rispetto all’anno scorso. Il numero degli allontanati dal territorio nazionale ad oggi è di 5.568 – ha aggiunto – ci sono 2.053 rimpatriati, 437 riammessi nei paesi di provenienza, più 3.078 respinti alla frontiera. Quindi a fronte dei 666 sbarchi tra respinti, riammessi e rimpatriati il numero è 5.568. Siamo in attivo tra dare e avere». 

Clandestini
«Dal combinato dei dati degli ultimi 4 anni e mezzo emerge che in Italia si ha una clandestinità di 90 mila soggetti massimo essendo pessimisti. Il numero di irregolari che si stima siano presenti sul nostro territorio è molto più basso anche rispetto a quanto potessi presumere».  

Altri dati
«Ho chiesto il raffronto tra gli stranieri sbarcati in Italia dal 2015 ad oggi e le richieste di riammissione in Italia di stranieri arrivati in Italia ma adesso presenti in Paesi europei che non siano l’Italia. Gli sbarchi sono stati 478 mila in questi quattro anni e spicci e le presenze certificate in paesi europei di migranti che chiedono all’Italia di essere riammessi sono 268 mila. Quindi ai dati dei seicentomila irregolari stimati fino a ieri, questi 268 mila non sono in Italia e vengono detratti dal monte totale, poi ne abbiamo riaccolti 32 mila».

«Quelli che sono a oggi in accoglienza in Italia nei Centri di accoglienza temporanea, Cara, Hotspot, Sprar, al 18 aprile sono 119 mila, a fronte dei 184 mila del 1 gennaio 2018, quindi siamo a un -65 mila presenze a carico dei cittadini italiani. Quindi fra quelli all’estero che sono 268 mila, quelli alloggiati che sono 120 mila, quelli di cui non si ha traccia sono circa 90 mila».