Milan-Lazio 1-0, scintille e polemiche  

E’ con una rete su rigore di Kessie che il Milan si è imposto per 1-0 sulla Lazio. Una vittoria fondamentale per i rossoneri, dopo il successo dei giallorossi con l’Udinese, pensando alla Champions considerato che così i biancocelesti rimangono a -6 punti. A regalare ai rossoneri l’unico gol della partita è un rigore di Franck Kessié. La prima occasione per la Lazio arriva già al 3′, così come il primo giallo: è Romulo il primo ammonito per un intervento in ritardo su Bakayoko. L’occasione per i rossoneri arriva invece al 31′ e di nuovo un minuto dopo. Tra occasioni perse, tra cui un palo di Immobile al 43′, il primo tempo finisce 0-0 senza recupero. Il secondo tempo procede tra qualche cambio e ancora qualche occasione fino a quando al 76′ al Milan viene assegnato un rigore poi annullato: l’arbitro Rocchi rivede l’episodio e torna sui suoi passi. Passano due minuti e un nuovo rigore viene assegnato ai rossoneri: questa volta però è chiaro e diventa il gol che cambia le sorti della partita. Kessie non si fa sfuggire l’occasione e e buca la porta di Strakosha. La tensione sale sempre di più su un finale nervosissimo: Inzaghi infuriato viene allontanato da Rocchi e dopo il fischio tra i giocatori delle due squadre scatta la rissa. I biancocelesti criticano l’arbitraggio, Gattuso in campo cerca di riportare la pace calmando gli animi. Ma la miccia è innescata. Il gesto di Kessie che, dopo aver scambiato la maglietta con Acerbi, è andato in trionfo (insieme a Bakayoko) sotto la curva del Milan ha fatto esplodere la bomba. A interrompere lo show-sfottò ci ha pensato Musacchio, che ha letteralmente strappato la maglietta dalle mani dei due mediani del Milan. 

 

 

(Fonte: Adnkronos)