Bonus verde, assicurazione e bollo auto: ecco il milleproroghe del Governo

Il Milleproroghe arriverà in Parlamento per la “fiducia” in Aula, dopo quanto annunciato dal ministro Federico D’Incà. La conferenza dei capigruppo ha poi deciso che la votazione avrà inizio domani, 19 febbraio, dalle 10.10. I tempi per la conversione sono stretti: il Milleproroghe dovrebbe approdare nell’Aula del Senato il 25 febbraio. Il provvedimento con la proroga dei termini scade il 29 febbraio.

Una “manovra bis”

Per molti osservatori il milleproroghe assomiglia sempre più ad una manovra bis, per quantità e qualità dei temi inseriti (e anche per numeri di “commi” inseriti ed in attesa di votazione). Nel Milleproroghe sono presenti anche numerose misure e innovazioni che non hanno trovato spazio nella Legge di bilancio 2020.

Tra le misure presenti alcune sono di primaria importanza anche nella spesa quotidiana dei cittadini e, anche, per la gestione degli esercizi commerciali o delle imprese. Al momento, ad esempio, salta la moratoria dell’obbligo di pagamenti tracciabili per ottenere le detrazioni fiscali, per dare più tempo a operatori e contribuenti di adeguarsi alla novità.

Libero mercato per energia e gas

Approvato l’emendamento che fissa al 1° gennaio 2022 il passaggio al mercato libero per l’energia e il gas naturale per le microimprese e per i clienti domestici.

Stessa cosa per il «bonus verde», che avrà validità anche nel 2020 con la possibilità di usufruire delle detrazioni del 36%.

Un emendamento inserito all’ultimo nel decreto, tenta di favorire inoltre le assunzioni di personale per le Province e la proroga fino al 31 dicembre 2021 dei termini per la stabilizzazione dei lavoratori precari della pubblica amministrazione.
I precari della Pubblica amministrazione avranno tempo fino a fine dicembre 2020 per maturare tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto. Operativo dal 16 febbraio il nuovo «bonus» sull’assicurazione auto e moto che permetterà ai cittadini di applicare la classe di merito più conveniente tra quelle applicate dei veicoli di proprietà dello stesso nucleo familiare, valida sia per i nuovi contratti che per i rinnovi di quelli già esistenti, con risparmi potenziali, per i nuclei familiari interessati dalla manovra, superiori al 50%.

 

Per le aziende in crisi

Lo Stato interverrà a garanzia del sostegno al reddito per i lavoratori di aziende in crisi. E’ una delle norme inserite nel milleproroghe, nello specifico, della proroga della Cassa integrazione straordinaria per i lavoratori ex Ilva (per uno stanziamento di 19 milioni per il 2020) e di un intervento per i call center (con una integrazione delle indennità per un massimo di 20 milioni nel 2020).