Moncler porta a Milano la sua House of Genius  

di Federica Mochi
 

“A febbraio abbiamo in programma di lanciare un nuovo capitolo della serie Genius, il terzo, che sarà un contenitore di tutti i progetti realizzati nei vari mesi”. Parola di Remo Ruffini, presidente e amministratore delegato di Moncler, che ieri sera, nella galleria Vittorio Emanuele II di Milano, ha tagliato il nastro a ‘House of Genius’, temporary concept store aperto al pubblico fino a gennaio 2020. Un progetto innovativo, presente anche a Parigi e Tokyo, che hanno accolto l’arrivo dei pop up con una serie di eventi e sessioni creative in store di artisti internazionali e performer.  

Una su tutte Vanessa Beecroft, che nel salotto meneghino ha realizzato una speciale performance artistica con modelli e ballerini vestiti con giacche Moncler. Un omaggio alla memoria autobiografica che legano l’artista al brand. “Vanessa è un’artista che mi è sempre piaciuta ma con la quale non avevo mai lavorato prima -spiega Ruffini- l’ho chiamata e mi ha detto ‘va bene, vengo’. Così è nata l’idea. Del resto, ho sempre adorato i suoi progetti”.  

Nei temporary concept store sono presentate le collezioni seguendo il calendario dei lanci mensili, format rivoluzionario del progetto Moncler Genius che, spiega Ruffini, “non è un progetto di quantità ma si basa su 8-9 progetti l’anno che stanno in negozio una ventina di giorni. I numeri non vogliono essere grandi perché si tratta di un prodotto pensato per creare un sogno veloce”. Una strategia che sembra dare i suoi frutti se si pensa che il gruppo ha archiviato i primi nove mesi del 2019 con ricavi pari a 995,3 milioni di euro, registrando una crescita del 14%.  

“Piuttosto che avere dieci aziende fatte male preferisco concentrarmi su Moncler e creare un grande marchio” osserva Ruffini. Curatore di House of Genius è Francesco Ragazzi, che ha immaginato l’area di vendita come una galleria d’arte in cui installare ed esporre opere sempre nuove. Come le collezioni legate al progetto Moncler Genius insieme ad altri articoli pensati per le città ospitanti. Obiettivo di Genius è creare energia attorno al brand. Un concetto che è stato recepito molto bene, soprattutto dai mercati.  

“E’ un progetto vincente e attira tanti giovani – dice Ruffini -. Ci sono mercati più propensi a questo tipo di comunicazione, come l’Asia, la Corea e il Giappone. Europa e Stati Uniti sono meno abituati ma ci stiamo lavorando”. “In Moncler -conclude il patron del gruppo- continuiamo a esplorare il valore dell’unicità in tutte le sue forme e manifestazioni. Siamo sempre alla ricerca di nuove ispirazioni per ridefinire l’esperienza e la relazione tra il brand e la sua community”.