“Morto per concatenazione di cause”  

Stefano Cucchi “è morto ‘per una concatenazione’ di diverse cause, non abbiamo mai detto che l’epilessia fosse l’unica causa della sua morte. Un ruolo lo hanno avuto anche la frattura dell’osso sacro, con l’iperdistensione della vescica, come il passato di tossicodipendenza”. Lo ha detto il collegio di periti nominati dal Gip, sentiti all’aula bunker di Rebibbia al processo sul caso Cucchi.  

La dichiarazione si riferisce alla perizia da loro redatta nel 2016, sulla quale sono stati chiamati a fornire chiarimenti. Il collegio di esperti nominati dal Gip aveva parlato di “morte improvvisa e inaspettata per epilessia in un uomo con patologia epilettica di durata pluriennale, in trattamento con farmaci anti-epilettici”. Oggi, però, ha sottolineato: “Siamo nel campo delle ipotesi, non abbiamo certezze”. 

(Fonte: Adnkronos)