Mosca, stop ai collegamenti aerei con la Georgia  

A undici anni dalla guerra dell’agosto del 2008, è di nuovo crisi fra Mosca e Tbilisi. La Russia ha sospeso da oggi tutti i collegamenti aerei con la Georgia, in seguito alle proteste iniziate a Tbilisi lo scorso giugno contro l’influenza di Mosca nel Paese. A far scattare la scintilla, era stato l’intervento del deputato della Duma russa Sergei Gavrilov, accomodato sulla poltrona del presidente del Parlamento, in occasione dell’Assemblea interparlamentare dell’Ortodossia di cui il parlamentare russo è presidente. Subito dopo l’inizio delle proteste, Vladimir Putin aveva firmato il decreto per la sospensione dei voli di linea fra i due paesi, sia russi che georgiani, citando la sicurezza dei cittadini russi. Nel decreto si “raccomanda” anche alle agenzie di viaggio russe di non vendere più pacchetti vacanze per la Georgia. 

L’ultimo volo della Aeroflot da Tbilisi è atterrato alle prime ore di mattina all’aeroporto Sheremetyevo di Mosca. Le due compagnie georgiane Georgian Airways e MyWay hanno terminato i loro collegamenti ieri, così come le altre cinque compagnie russe che assicuravano collegamenti fra i due paesi, S7, Ural Airlines, Pobeda, Red Wings e Nordavia.  

Il bando ai voli ha inciso sulle prenotazioni alberghiere: l’80% dei russi che avevano prenotato una stanza in Georgia ha disdetto la vacanze nei resort sul Mar Nero, il 60% in tutta la Georgia. Lo scorso anno avevano trascorso un periodo di vacanza in Georgia 1,6 milioni di russi. 

Il primo giorno di proteste, il 20 giugno, più di 240 persone erano rimaste ferite dopo l’intervento delle forze di sicurezza che avevano sparato proiettili di gomma per impedire una irruzione del Parlamento a Tbilisi. Da allora, sono continuate le proteste per chiedere anche le dimissioni del ministro degli Interni Giorgi Gakharia. 

Non facilita le cose l’intervento del giornalista televisivo georgiano Georgi Gabunia che ieri sera, su Rustavi-2 ha insultato Putin in diretta. La rete televisiva ha sospeso la programmazione, dopo che diverse persone si erano riunite sotto la sede per protestare. Il ministero degli esteri russo ha definito l'”attacco verbale”di Gabunia contro Putin come “inaccettabile”. La presidente della Georgia Salome Zurabishvili ha condannato le parole dell’host come una provocazione contro gli interessi nazionali. 

(Fonte: Adnkronos)