Il Paradosso del M5S, in piazza contro il “loro” Governo

Non c’è solo la polemica politica tra Italia Viva e il Ministro Bonafede sulla prescrizione ad agitare le acque del Governo. Adesso c’è anche una clamorosa protesta di piazza annunciata, contro il Governo Movimento 5 Stelle-Pd, dal…Movimento 5Stelle. Un paradosso, che potrebbe sembrare una fake news ma che è solo una incredibile verità di quanto sta accadendo.

La “chiamata” di Di Maio

Il M5s, partito di governo che ha il maggior gruppo parlamentare, convoca il popolo in piazza. L’ex capo politico Luigi Di Maio ministro degli Esteri, ha chiamato alla mobilitazione il “popolo grillino”

per protestare contro chi punta ad abolire i provvedimenti più significativi realizzati dal Movimento Cinque Stelle durante la sua presenza al governo del Paese. In particolare, Luigi Di Maio ha convocato i manifestanti per il prossimo 15 febbraio, per difendere il taglio dei vitalizi, contro chi però non è chiaro.

Le diverse letture

C’è chi vede questa uscita di Di Maio come una mossa politica per riprendersi la maggioranza nel Movimento, chi invece legge questa mossa come un monito verso il premier Conte, ormai visto troppo vicino alle posizioni del Pd e poco a quelle del M5S che, comunque, rimane la forza maggioritaria del Governo e soprattutto la forza che lo indicò, due volte, come Presidente del Consiglio.

La contraddizione M5S

Resta l’anomalia, comunque, di una manifestazione di protesta convocata dal partito di Governo. Il partito di maggioranza relativa  scende in piazza per manifestare contro dei “restauratori”, che sono sia all’opposizione ma anche nella stessa maggioranza (Movimento Cinque Stelle incluso).

Di fatto l’M5S scende in piazza contro il Governo. Contro il suo stesso Governo, probabilmente la dimostrazione più plastica ed evidente di come il Movimento non riesca ad esercitare all’interno della maggioranza di Governo, il proprio ruolo di protagonista dovendo ricorrere addirittura all’estremo: la manifestazione di piazza.