Ecomafie, nasce la nuova commissione parlamentare d’inchiesta

La proposta di legge per la sua istituzione è stata approvata dal Senato. Dieci giorni fa anche la Camera aveva votato l'ok all'unanimità

palazzo madama

Dopo il sì unanime della Camera arriva anche quello del Senato: approvata la proposta di legge che istituisce la commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

Compito della commissione, che aveva già lavorato nella scorsa legislatura, sarà quello di svolgere indagini sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, sulle organizzazioni coinvolte e sul ruolo svolto dalla criminalità organizzata; individuare le connessioni tra le attività illecite nel settore dei rifiuti e altre attività economiche, con particolare riguardo al traffico dei rifiuti tra le diverse regioni del Paese e verso altre nazioni; individuare le specifiche attività illecite connesse al traffico illecito transfrontaliero dei rifiuti con particolare riferimento a quelle concernenti i rifiuti, anche pericolosi, in partenza dai porti marittimi verso destinazioni estere e svolgere indagini, in collaborazione con le autorità di inchiesta degli Stati destinatari dei rifiuti, per individuare attività volte a immettere nel mercato nazionale beni e prodotti, realizzati attraverso processi di riciclo di materie prime secondarie ottenute dai rifiuti, che non rispondono alle caratteristiche merceologiche e sanitarie previste dalla normativa nazionale.

«Purtroppo mentre stavamo votando ci giungeva la notizia dell’ennesimo incendio ad un sito di stoccaggio di rifiuti, a Caivano in località Pascarola, al confine tra il napoletano e il casertano. La commissione che abbiamo istituito in questa legislatura all’articolo 1 alla lettera i) ha il compito specifico di indagare sulle attività illecite legate al fenomeno degli incendi e su altre condotte illecite riguardanti gli impianti di deposito, trattamento e smaltimento dei rifiuti ovvero i siti abusivi di discarica – , ha sottolineato la presidente della Commissione Ambiente al Senato, Vilma Moronese(M5S), specificando  – speriamo che presto e con l’aiuto di tutti riusciremo a porre fine a questo terribile strazio e a punire i responsabili dell’avvelenamento dei nostri territori o anche chi non fa il proprio dovere in termini di controlli e sicurezza».

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