Natale, Santa Claus è obeso e rischia incidenti e depressione

L'allarme arriva dal portale “Dottoremaeveroche” che pubblica una serie di consigli di prevenzione utili per Babbo Natale e tutti gli anziani

Natale

Obeso, bevitore, sedentario, con tanti fattori di rischio per patologie cardiovascolari, oltre che per malattie da raffreddamento, incidenti “in itinere”, depressione e persino gotta. Babbo Natale non sta proprio bene secondo la diagnosi di “Dottoremaeveroche”, il sito di informazione della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, che dedica al vecchio barbuto vestito di rosso, in procinto di inondare di doni i bambini di tutto il mondo, la sua scheda natalizia, a cura de “Il Pensiero scientifico editore”.

L’analisi dell’esperto
«Di sicuro – risponde un dottore, interrogato sul sito sugli acciacchi di Santa Claus – la salute di quel poveruomo è molto condizionata da una serie di fattori di rischio legati al suo originalissimo mestiere: in pratica, mesi di grande tranquillità seguiti da un tour de force che metterebbe alla prova anche lo sportivo più allenato. E non mi sembra che Babbo Natale appartenga a questa categoria».

Consigli per Santa Claus e non solo
Da qui una serie di consigli al vecchio Babbo Natale, legati ad alcune regole di prevenzione utili per tutti ma, in particolare per i meno giovani: «Seguire un regime alimentare controllato, accompagnato da attività fisica regolare, usare prudenza e indossare il casco nelle corse sulla slitta volante, non abbandonarsi all’eccessivo consumo di alcol, vaccinarsi contro l’influenza e indossare calze a compressione graduata per prevenire il pericolo, dovuto alla sedentarietà, della trombosi venosa profonda».

Gli animali da compagnia sono un bene per la salute
Una nota positiva nelle abitudini di Santa Claus è la vicinanza di animali da compagnia (anche se insoliti come le renne) che, «come provato da diversi studi sperimentali – evidenzia il medico – è legata a diversi benefici sulla salute, tra cui miglioramenti della funzione cardiovascolare e una riduzione dello stress e del sentimento di solitudine».
Con queste premesse, e seguendo i consigli del dottore, «Babbo Natale potrebbe non solo vivere almeno altri trecento anni in perfette condizioni fisiche, ma persino aspirare a diventare esempio virtuoso e testimonial di stili di vita sani, regalando, oltre ai consueti doni, un po’ più di salute a tutti. Non male, considerando la sua carriera, che lo ha visto, tra l’altro, promuovere sigarette e bibite gassate».

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