Nei bottoni il segreto degli autoritratti di Van Gogh  

Lo studioso italiano Antonio De Robertis interviene nella controversia scoppiata nei giorni scorsi tra il museo Van Gogh e un suo ex funzionario e smentisce sia Louis Van Tilborgh, ricercatore senior del museo, che nel 2011 aveva ‘corretto’ l’autoritratto con cappello di paglia del 1887 ritenendolo un ritratto del fratello Theo fatto da Vincent Van Gogh, sia Sijraar Van Heugten, ex-responsabile delle collezioni del Van Gogh Museum e curatore autonomo, che nei giorni scorsi ha detto che bisogna fare un passo indietro e che semmai Theo è da individuare nell’altro autoritratto coevo con cappello di feltro. “Sbagliano tutti e due -sostiene De Robertis- perché nei due dipinti é evidente che la giacca ha i bottoni a sinistra, perché l’immagine è speculare. Van Gogh aveva l’abitudine di ritrarsi allo specchio e di conseguenza entrambi sono senza alcun dubbio autoritratti”. De Robertis afferma inoltre di avere “già fatto presente la questione a Van Tilborgh, durante un incontro il 5 luglio 2017, ma non era successo nulla”. 

(Fonte: Adnkronos)