Obbligo seggiolini anti abbandono: è corsa a bloccare le sanzioni

Pd e M5S annunciano emendamenti per dare il tempo alle famiglie di adeguarsi alla nuova normativa. Secondo un'analisi Uecoop l'entrata in vigore dell'obbligo equivale a una stangata da almeno 100 milioni di euro per le famiglie italiane

seggiolini

Una stangata da almeno 100 milioni di euro per le famiglie italiane. Tanto costerebbe l’obbligo dei seggiolini anti abbandono per i bambini fino a 4 anni secondo un’elaborazione dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati Aci. «Si tratta di una misura importante per la sicurezza dei più piccoli – sottolinea Uecoop – ma rappresenta una spesa che per le famiglie può oscillare dai circa 70 euro di un mini sistema di allarme da inserire nel seggiolini che già si usa fino agli oltre 300 euro di una poltroncina nuovo con allerta anti abbandono già integrata. I nuovi seggiolini sono un aiuto oltre che un costo – evidenzia Uecoop – ma sono anche una conseguenza degli effetti dei livelli di stress ai quali i genitori sono sottoposti ogni giorno fra casa e lavoro con solo 1 bambino su 4 che trova posto all’asilo. E’ necessario – conclude Uecoop – migliorare i livelli di welfare unendo il meglio del privato con quello del pubblico investendo più risorse a favore delle famiglie».

L’entrata in vigore dell’obbligo, entrato in vigore con ben cinque mesi di anticipo rispetto a quanto ci si aspettava (era atteso per marzo 2020 e, invece, il 6 novembre è scattata la novità contenuta nella circolare diramata dal ministero dell’Interno 300/A/9434/19/109/12/3/4/1), ha creato non poca confusione sia tra le famiglie sia tra i produttori dei dispositivi.

 Gariglio (Pd), caos colpa della coppia Toninelli – Salvini
«Il caos sui dispositivi antiabbandono è stato causato dal precedente governo con la colpevole complicità del relatore Fidanza di Fratelli d’Italia che ha forzato la mano introducendo una tempistica troppo restrittiva per l’entrata in vigore delle norme. Lo ricordo soprattutto ai partiti populisti che ancora una volta non perdono occasione di fare demagogia scorretta, stavolta però sui loro stessi errori», ha dichiarato Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti sulla norma dei seggiolini per i veicoli.

«Se l’ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti Toninelli, invece di bloccare le grandi opere, avesse emanato il decreto attuativo nei tempi previsti e se l’ex il ministro dell’Interno Salvini avesse vigilato sulla corretta applicazione e tempistica delle norme, invece di girare l’Italia in perenne campagna elettorale, sia le aziende che gli automobilisti avrebbero avuto tutto il tempo necessario per mettersi in regola. Il nuovo governo e la nuova maggioranza – conclude Davide Gariglio – sono già a lavoro per risolvere questo problema».

Deputati Pd: bloccate sanzioni per i prossimi 120 giorni
«Presenteremo un emendamento all’art. 52 del decreto fiscale, ossia la norma che prevede incentivi per l’acquisto dei dispositivi antiabbondono per i seggiolini auto. In particolare proporremo che non vengano erogate sanzioni per i prossimi 4 mesi, in modo da permettere a tutti di adeguarsi all’obbligo dell’acquisto del dispositivo salva bebè, potendo anche beneficiare dei contributi previsti dal decreto», hanno prontamente dichiarato i deputati Pd.

E anche i deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti alla Camera hanno annunciato che verrà depositato un emendamento al Decreto fiscale «per evitare che le famiglie incorrano in sanzioni senza aver avuto il tempo di adeguarsi alla nuova normativa».

«Inoltre, come ricorda il sito del ministero dei Trasporti, sempre nel Decreto fiscale è stato istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato. Questo provvedimento di sicurezza è una battaglia vinta per fare in modo che tragedie simili come quelle dei bambini dimenticati in auto non accadano più, e stiamo lavorando affinché tutti i cittadini abbiano il tempo utile per adeguarsi alla nuova normativa», concludono i deputati pentastellati.

Lega : «Governo giallorosso ha creato ennesimo caos»
«E’ vergognoso che questo governo di incapaci sia riuscito a creare l’ennesimo caos anche su un tema delicato come quello dei dispositivi antiabbandono per i bambini in auto», hanno affermato in una nota Elena Murelli, deputata della Lega e prima firmataria del provvedimento, e il presidente e deputati della Lega in Commissione Trasporti alla Camera, Alessandro Morelli, Elena Maccanti, Massimiliano Capitanio, Fabrizio Cecchetti, Giuseppe Donina, Antonietta Giacometti, Edoardo Rixi, Giovanni Tombolato, Adolfo Zordan.

«La nostra legge, fondamentale per evitar il ripetersi di tragedie terribili, prevedeva 120 giorni di tempo per l’entrata in vigore dell’obbligo e delle sanzioni. Peccato che Toninelli e De Micheli abbiano perso tempo e ora obblighino le famiglie ad adeguarsi in 24 ore, correndo il rischio di sanzioni e nella più totale disinformazione rispetto alle agevolazioni fiscali sull’acquisto. L’ulteriore beffa riguarda il contributo di 30 euro previsto dal Decreto fiscale: da oggi le famiglie devono acquistare i dispositivi mentre il contributo entra attende l’ennesimo decreto del Mit ancora non emanato». «Come Lega faremo le barricate in tutte le sedi istituzionali per scongiurare l’ennesima tassa sulle famiglie che questo Governo, anziché aiutare, ha messo in difficoltà».

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