Obesità, è una malattia seria: consulenze gratis a Roma e Firenze

Per la giornata mondiale porte aperte a al Bambino Gesù e al Mayer per bambini, ragazzi, genitori e nonni 


obesità

L’obesità è una patologia vera e propria. Si tratta di una malattia complessa, difficile da affrontare e in costante aumento. Soprattutto in età pediatrica. I numeri dell’obesità in Italia dicono che siamo di fronte a un’emergenza sociale: 25 milioni di cittadini sono in sovrappeso o obesi. Non solo. Il problema riguarda circa la metà della popolazione adulta (46 per cento) e circa un quinto degli Under 18 (24 per cento). Venerdì 11 ottobre, in tutto il mondo, si celebra l’Obesity Day, una giornata dedicata alla prevenzione. L’Italia ha risposto presente e in agenda ci sono tantissime iniziative. Hanno aderito anche l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e il Bambino Gesù di Roma.  

A Roma
Giovedì 10 ottobre, dalle 10 alle 17, nella sede di San Paolo Fuori Le Mura (Viale di San Paolo 15), medici e nutrizionisti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma saranno a disposizione di bambini e adulti per illustrare i criteri di una corretta alimentazione come strumento di prevenzione per tutte le età. La partecipazione è libera e gratuita. Le attività organizzate al Bambino Gesù per l’Obesity Day sono aperte a tutti: bambini, ragazzi, genitori, nonni e anche ai dipendenti dell’ospedale che vorranno aderire. Durante la giornata i partecipanti riceveranno materiale informativo e indicazioni da medici e nutrizionisti del Bambino Gesù. Su richiesta saranno effettuate consulenze mediche e misurazioni antropometriche per la valutazione dello stato di salute. 

A Firenze
Al Mayer hanno scelto di organizzare un Open Day per l’11 ottobre, aprendo le porte dell’Ospedale ai bambini, alle famiglie, al personale sanitario e scolastico. Saranno predisposte delle postazioni educative sull’obesità, con consigli sulla gestione medica, infermieristica, nutrizionale e psicologica, e verranno strutturati anche dei veri e propri percorsi conoscitivi sugli aspetti nutrizionali, psicologici e motori collegati ad un corretto stile di vita. «Battere l’obesità è possibile – spiega il professor Stefano Stagi, auxoendocrinologo dell’Ospedale pediatrico Meyer – l’importare è agire tempestivamente, prima che il problema insorga. Speriamo che tanti bambini con le loro famiglie parteciperanno alla nostra iniziativa, pensata in un’ottica di prevenzione e di promozione di uno stile di vita attivo».

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