Olimpiadi, è giorno del giudizio: atteso anche il premier Conte a Losanna

Corsa a due: da un lato la candidatura italiana con Milano-Cortina, dall’alta parte quella svedese con Stoccolma-Are, sostenuta dalla principessa Vittoria

governo

E’ il big day. Si conoscerà oggi (intorno alle 18) il nome di chi si vedrà assegnare le Olimpiadi invernali del 2026. Corsa a due: da un lato la candidatura italiana con Milano-Cortina, dall’alta parte quella svedese con Stoccolma-Are. O si vince o si perde, non c’è una via di mezzo.

Ai voti
Giornata intensa a Losanna, presso lo SwissTech Convention Center: i progetti verranno presentati sotto l’aspetto tecnico e non solo, in più ci sarà una sessione di domande-risposte alle due delegazioni, dove si temono approfondimenti di carattere politico, principalmente sulla tenuta del governo. Poi, dopo le 16, via al voto a porte chiuse dei membri del Cio: 82 le persone del board chiamate alla scelta, dovranno decidere se premiare l’Italia o la Svezia, sponsorizzata dalla principessa Vittoria, l’erede al trono del Paese scandinavo.         

Super delegazione
C’è fiducia nell’aria. L’Italia si sente forte e favorita rispetto alla Svezia per le Olimpiadi invernali del 2026. La delegazione, guidata dal presidente del Coni Giovanni Malagò, è formata da un centinaio di persone. Presenti, tra gli altri, il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, il presidente del Cip, Luca Pancalli, i governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, i sindaci di Milano eCortina, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, tantissimi atleti tra cui le testimonial Arianna Fontana, Sofia Goggia e Michela Moioli. Presenti anche tanti campioni del passato tra cui Nicola Pietrangeli e l’ex ct della Nazionale, Marcello Lippi. E ancora: Luca Cordero di Montezemolo e numerosi presidenti di federazioni sportive e dirigenti come Evelina Christillin (vicepresidente del Comitato di Torino 2006), che ha detto chiaramente: «Il dossier italiano è migliore di quello svedese». Nel corso del pomeriggio parlerà anche il premier Giuseppe Conte, che si vuole prendere una rivincita in ambito internazionale, mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha già inviato un videomessaggio al presidente del Cio Thomas Bach confermando il sostegno delle istituzioni tricolori a Milano-Cortina. 

Le parole di Malagò
«Abbiamo dormito poco ma lo sapevamo. L’importante è essere lucidi ora. C’è l’adrenalina della gara testa a testa, è emozionante ma è una gara che si gioca a scrutinio segreto». Parola del presidente del Coni, Giovanni Malagò, al suo arrivo allo SwissTech Center di Losanna insieme alla delegazione della candidatura Milano-Cortina per le Olimpiadi del 2026. «Noi ce la giochiamo con il tricolore e l’importanza e forza dei suoi valori».

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