Open, Renzi: “Fango e pizzini ma non molliamo” 

“E anche oggi tante paginate su di noi, tra fango e pizzini. Ma noi sorridiamo e non molliamo di un centimetro. Sulle vicende di Open ripeto i tre concetti”. E’ quanto scrive in un post su Facebook, Matteo Renzi, continuando poi con il primo punto. “Sulle indagini dei magistrati, noi aspettiamo i processi. Perché siamo garantisti. Dispiace che si facciano perquisizioni all’alba a chi non c’entra niente, nemmeno indagato. Ma si vada a processo e vedremo come finirà”.  

“2. Sulla decisione che Open sia un partito politico e non una fondazione invece siamo in presenza di una cosa enorme. Se fondare un partito è decisione della magistratura e non della politica siamo in presenza di un vulnus per la democrazia. In molti addetti ai lavori fanno finta di niente ma questo cambia – per sempre – il modo di concepire la politica. Io continuerò a dirlo in ogni sede”.  

“3. Ho criticato l’invasione di campo di due magistrati nella sfera politica e la risposta è la diffusione di miei documenti privati personali. Brivido! Tuttavia non ho segreti. La mia casa, le mie auto, la mia vespa: tutto è perfettamente regolare. Quando ho avuto un prestito, l’ho fatto con una scrittura privata e l’ho onorato restituendolo in cinque mesi. Guadagno molto bene, non ho niente da nascondere. Ma non vi sembra curioso che uno possa ricevere ‘avvertimenti’ di questo genere?”.  

“Detto questo io credo nella giustizia italiana e anche oggi presenterò due denunce penali e due azioni civili. Lo farò volutamente a Firenze e sono certo che i magistrati di questa città saranno solerti nel difendere il mio diritto alla giustizia. Intanto – conclude Renzi – grazie ai 1.500 italiani che ieri ci hanno mandato oltre 30mila euro in piccoli contributi per sostenere dal basso ‘Italia Viva’ ora che non abbiamo più finanziamento né pubblico, né privato. Una reazione inattesa e bellissima!”.