Ora legale 2020, quando e perchè cambia?

ora legale

Torna l’ora legale. Nella notte fra sabato 28 e domenica 29 marzo 2020, si dorme un’ora in meno: verrà buio più tardi e potremmo godere della luce del giorno per più tempo. Molti riusciranno ad adattarsi al nuovo orario senza alcuna conseguenza, mentre altri potrebbero subire delle ripercussioni sul loro corpo.

PERCHE’ L’ORA LEGALE

E’ messa in atto dalla maggior parte dei paesi industrializzati in nome del risparmio energetico, rimarrà in vigore per sette mesi, fino a domenica 25 ottobre. Così, fino al 2021, quando il ‘passaggio’ dovrebbe essere abolito. “Entrerà l’ora legale, con una modifica che può portare in alcuni la necessità di una fase di adattamento, ma i ritmi più calmi imposti dalla vita spesa in casa per l’emergenza legata al nuovo coronavirus, potrebbero giocare a favore, rendendo il cambiamento meno impattante”. A spiegarlo è Enrico Zanalda, presidente della Società italiana di psichiatria (Sip). “In casa -evidenzia Zanalda- è bene mantenere i ritmi abituali: il fatto che tutto sia chiuso di sera e non si possa uscire ci avvicina a uno stile di vita più simile a quello dei nostri avi, che non andavano fuori al ristorante o a teatro. Certo, la TV può rimanere accesa anche tutta la notte, ma si ha la possibilità di guardarla in altri momenti della giornata. In più, credo che non essendoci l’impegno, per molti, dell’alzarsi alla stessa ora per andare a lavorare o a scuola il cambio dell’ora dovrebbe essere meno fastidioso”.