Otto e mezzo, Delrio (Pd) contro i tagli di Salvini sull’immigrazione: ‘Non è un fatto ideologico, multe alle Ong non servono a nulla’

Si continua a dibattere sui decreti sicurezza. Il Partito Democratico spinge affinché si possano apportare cambiamenti sensibili alle norme volute fortemente da Matteo Salvini da Ministro dell’Interno.  I tagli sull’accoglienza e il pugno duro contro le Ong non vanno giù ai dem. Lo ha ribadito Graziano Del Rio nell’ambito della sua partecipazione alla trasmissione di La 7  Otto e mezzo, condotta da Lilli Gruber.

Delrio parla di insicurezza con i decreti di Salvini

“Noi – ha dichiarato – siamo d’accordo che chi vuole più sicurezza. Quei decreti sono una risposta sbagliata alla domanda di sicurezza e hanno generato insicurezza. Oggi chi gira per le città trova per le strade persone che erano inserite in percorso di insegnamento della lingua italiana, istruzione per imparare e trovare un lavoro, capacità di interagire con la comunità locale per aiutare i comuni a svolgere lavori di utilità sociale”.

“Sono diventate – sottolinea – di colpo dei fantasmi e si aggirano per le nostre città. E’ molto serio il tema. Il tema non è ideologico e lo voglio dire pur avendo una distanza siderale dalle concenzioni che ha Salvini sull’immigrazione”.

Delrio contro le multe alle Ong

Delrio sottolinea come alcuni punti dei decreti sicurezza saranno mantenuti:”Le cose buone di questi decreti che riguardano l’Agenzia per la confisca dei beni alla mafia e così via non ci interessano. Le robe che stanno funzionando, come il potenziamento delle forze di polizia, non è un fatto ideologico”.

Poi solleva un interrogativo:”Per il bene della mia comunità: è bene che queste persone siano inserite in percorsi regolari, iscritte all’anagrafe o che siano clandestini? Questi decreti hanno prodotto questo problema. Ci sono cose assurde come le multe alle Ong, una serie di esibizoni muscolari che non servono a nulla, perché non sono quelle che scoraggiano l’immigrazione clandestina”.