Otto e mezzo, Luca Telese mette il M5s con le spalle al muro: ‘Scelgano o saranno spolpati’

Non è una novità che il Movimento Cinque Stelle, alle elezioni amministrative, faccia un buco nell’acqua. Da tempi grillini, con qualche eccezione, faticano sensibilmente quando c’è da votare a livello territoriale. Tuttavia, le performance negative alle regionali in Calabria e Sicilia aprono nuovi scenari. Si, perché i dati adesso sono davvero allarmanti.

Ad analizzare la situazione dei grillini è stato Luca Telese. Il giornalista, da ospite di Otto e mezzo, ha avuto modo di affrontare il tema M5s sottolineando come i tempi siano ormai maturi affinché si facciano scelte precise che, eventualmente, possano anche porre un freno all’emorragia di voti.

Otto e mezzo: per Telese non c’è più schema tripolare

Spunti di riflessione, secondo il giornalista, arrivano dal voto emiliano. “Un elettore su due – ha sottolineato  – sceglie Bonaccini. E’ finito lo schema tripolare che ha governato l’Italia delle politiche del 2018 fino ad oggi.  Si torna al caro vecchio schema bipolare, giusto o sbagliato è accaduto”.

“Di quelli – ha proseguito – che hanno votato confermato il voto ai Cinque Stelle, quasi uno su due ha dato voto disgiunto per Bonaccini”.

Per Telese i Cinque Stelle possono avere una sola strada per ripartire:”I Cinque Stelle non possono più stare in mezzo al guado. O fanno una scelta di campo o al centro rischiano di essere spolpati”.

Il video: