Pa, lo Stato accelera il pagamento dei debiti anche attraverso i minibot

La Camera approva all'unanimità, con 476 voti favorevoli, la mozione unitaria che accelera i tempi di saldo dei crediti di imprese e professionisti nei confronti della pubblica amministrazione

Pa
La Camera approva la mozione all'unanimità (Foto da Twitter @simonebaldelli)

Buone notizie in arrivo per tutti coloro che vantano crediti con la pubblica amministrazione. Infatti, la Camera dei deputati ha approvato all’unanimità, con 476 voti favorevoli, la mozione unitaria sui debiti della Pa, presentata da Forza Italia. Soddisfatto Simone Baldelli, deputato di FI e primo firmatario del documento, che su Twitter scrive: «Montecitorio approva all’unanimità la mozione unitaria sui debiti Pa. Grazie a Forza Italia per la promozione dell’iniziativa, a tutti i gruppi politici per aver aderito costruttivamente e al governo per il parere favorevole. Bella pagina di attività parlamentare».
Tuttavia, l’unità dell’Aula sembra venir meno nei giorni seguenti la votazione. Il gruppo del Partito democratico, infatti, fa sapere tramite una nota di non condividere l’utilizzo dei minibot come strumento per pagare i debiti della Pa.

Il contenuto della mozione
Come si legge nel documento, presentato da Forza Italia, il governo è impegnato a sbloccare il pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni verso imprese e professionisti, accelerandone i tempi attraverso la verifica della possibilità di realizzare iniziative per:

a) la stabilizzazione del meccanismo di compensazione tra crediti commerciali e debiti tributari previsto dal decreto-legge «destinazione Italia» (n. 143 del 2013), da ultimo prorogato a tutto il 2018 dall’articolo 12-bis del decreto-legge n. 87 del 2018;

b) l’ampliamento delle fattispecie ammesse alla compensazione tra crediti e debiti della pubblica amministrazione, oltre che la cartolarizzazione dei crediti fiscali, anche attraverso strumenti quali titoli di Stato di piccolo taglio (i cosiddetti mini bot), implementando l’applicazione di tutte le misure adottate nella legge di bilancio per il 2019, relative anche alle anticipazioni di tesoreria, per garantire il rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni ed uscire, così, dalla procedura di infrazione che la Commissione europea ha avviato contro l’Italia sull’attuazione della direttiva sui ritardi di pagamento;

c) la modifica della normativa degli appalti nelle parti non conformi alla direttiva sui ritardi di pagamento n. 2011/7/UE, dando corso al parere motivato emesso il 7 giugno 2018 dalla Commissione europea;

d) la modifica della disciplina relativa al documento unico di regolarità contributiva (durc), prevedendo che esso possa essere rilasciato qualora l’impresa dimostri di detenere crediti certi, liquidi ed esigibili in misura tale da non consentire versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, prevedendo anche in tale ambito un meccanismo di compensazione;

e) l’accelerazione del processo di adesione di tutte le amministrazioni pubbliche all’infrastruttura digitale Siope Plus al fine provvedere in tempi certi alla completa gestione informatica della fatturazione e dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, prevedendo specifiche misure per il monitoraggio del pagamento dei debiti commerciali della pubblica amministrazione e assicurando che i dati già disponibili sulla piattaforma elettronica per i crediti commerciali siano utilizzabili senza soluzione di continuità.

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