Pa, nel 2020 spesa per l’Ict salirà a 4,2 miliardi  

La trasformazione digitale della Pa italiana è ad un punto di svolta. Per l’85% degli Enti della Pubblica Amministrazione la priorità di investimento nel 2020 sarà migliorare il rapporto con i cittadini. Così diverrà strategica la spesa in Information Technology che si prevede sarà di circa 4,2 miliardi di euro, contribuendo per il 13% al totale della spesa Ict italiana.  

E’ il dato chiave dell’Assintel Report 2020 presentato oggi a Roma, nella sede di Confcommercio, alla presenza della nuova ministra per l’Innovazione e la Digitalizzazione, Paola Pisano. Al tavolo, con la neoeletta presidente di Assintel Paola Generali, hanno preso parte anche Luca Attias del Team Digitale, vero braccio operativo del ministero dell’Innovazione, e Lucilla Sioli della Commissione Europea. Dal Report, condotto da Idc Italia, emerge inoltre che sono tre i maggiori ostacoli alla Trasformazione Digitale: al primo posto una mancanza di cultura organizzativa o del top management verso il cambiamento continuo, al secondo posto la carenza di risorse economiche e al terzo posto la difficoltà nel reperire competenze digitali adeguate.  

Per il 60% del totale delle realtà italiane intervistate per l’Assintel Report, la difficoltà di reperire competenze digitali adeguate “è un punto decisivo, che arriva addirittura al 96% negli Enti della Pubblica Amministrazione”. Secondo l’Assintel Report 2020, inoltre, le aree prioritarie nelle quali si stanno formando, ricercando e introducendo nuove competenze sono quelle della Cyber Security e del Cloud, ma gli Enti della Pa mostrano – rispetto agli altri settori – una particolare attenzione anche a profili nell’area dei Data Analytics. Dal 2006, l’Assintel Report è la ricerca sul mercato Ict e Digitale in Italia, realizzata dall’associazione delle imprese di Information Technology e Digitali italiane insieme al Centro di Formazione Management del Terziario e alla società di ricerca indipendente Idc Italia.  

PISANO- “Puntiamo ad una pubblica amministrazione che rema tutta nel verso della digitalizzazione e innovazione per un paese unico” ha detto la ministra dell’Innovazione tecnologica e della Digitalizzazione, Paola Pisano, intervenuta alla presentazione dell’Assintel Report 2020. “I nostri obiettivi -ha indicato Pisano- si focalizzeranno sull’aumento dell’utilizzo dei servizi digitali in Italia per i cittadini e le imprese, l’aumento della produttività e dei posti di lavoro e un ecosistema culturale e economico in grado di sviluppare e attrarre nuove competenze e innovazioni”. Pisano ha quindi ribadito che “la volontà è quella di agire in assoluta continuità con il lavoro del Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale Luca Attias e il Team di Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio”. 

GENERALI- “Avere un Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione è davvero un passo avanti nella governance strategica del digitale, con cui Assintel si rende totalmente disponibile a collaborare sin da subito per mettere a fattor comune le competenze della community Ict” ha detto Paola Generali, neoeletta presidente di Assintel, parlando alla presentazione dell’Assintel Report 2020. Secondo Pala Generali, “i punti caldi in gioco per noi sono quattro: una vera digitalizzazione della Pa, che sia driver per costruire una cittadinanza digitale a 360 gradi” ma bisogna andare avanti anche con “nuove norme e incentivi dedicati alle Pmi digitali, per dare loro opportunità di crescita”. La presidente di Assintel ha sottolineato anche la necessità del “sostegno alla trasformazione digitale e prima ancora culturale delle Pmi e lo sviluppo delle competenze digitali, oggi drammaticamente carenti”.