Pagamenti digitali, gli italiani preferiscono il bancomat allo smartphone

E' quanto emerge da un sondaggio realizzato dall'Istituto Swg, per verificare il sistema preferito dai cittadini per i pagamenti elettronici

pagamenti digitali

La strada del governo per combattere l’evasione fiscale punta verso l’incentivazione della moneta elettronica e di altre forme di pagamento tracciabili, unite a una progressiva riduzione del tetto ai pagamenti in contanti. Ad esempio, oltre alle carte contactless, che possono semplicemente essere appoggiate sul pos (e in caso di importi inferiori ai 25 euro non è necessario digitare il pin velocizzando così il pagamento), è possibile pagare con la stessa metodologia anche tramite il proprio smartphone o smartwatch, mediante una serie di applicazioni. Tuttavia, cambiare le proprie abitudini può essere straniante. Così, se ormai usare la carta di credito per lo shopping online è qualcosa di naturale, lo stesso non si può dire per i piccoli pagamenti che vengono effettuati quotidianamente (nonostante la maggioranza degli italiani sarebbe favorevole a un’eliminazione del contante a favore della moneta elettronica). Inoltre, a differenza di altri Paesi dove pagare tramite smartphone è la normalità, lo stesso non si può dire per gli italiani, spesso poco abituati a cambiare. Lo si evince anche da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg, secondo cui quasi il 50 per cento preferisce effettuare i propri pagamenti digitali con sistemi già consolidati.

La maggioranza preferisce i pagamenti tradizionali
Nel quesito sottoposto agli intervistati, un campione rappresentativo nazionale di 1000 soggetti maggiorenni, è stato chiesto di indicare quale pagamento digitale avrebbero preferito utilizzare maggiormente. Il 48 per cento del campione ha indicato il bancomat, seguito dal 25 per cento che preferisce la carta di credito. Soltanto il 12 per cento utilizzerebbe lo smartphone per i propri acquisti, mentre il 15 per cento è indeciso.

pagamenti digitali
(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)