Paolo Del Debbio contro il commissario Arcuri: “Non mi interessa conoscerlo, visto quel che ha fatto”

In studio a Dritto e rovescio su Rete 4 si parla di vaccini anti-Covid e mancanze dello Stato e Paolo Del Debbio ne approfitta per “massacrare” Domenico Arcuri. Tra gli ospiti, Luigi Amicone punta il dito sul caso dei frigoriferi mancanti nei quali conservare il siero, mentre Karima Moual, giornalista esperta di immigrazione nonché moglie del ministro Pd per gli Affari Ue Vincenzo Amendola (e qui il dubbio sul conflitto d’interessi emerge prepotente) lascia tutti di stucco sostenendo una tesi singolare: “Non vedo nessun ritardo da parte del governo, tra 15 giorni si chiuderà il bando per le siringhe. Poi dipenderà dalle regioni applicare bene o male…”.

E qui parte la rampogna di Del Debbio: “No, in caso pandemico la responsabilità è del governo e del commissario nazionale. Io non lo conosco – spiega a proposito di Arcuri – e non mi interessa conoscerlo, visto quello che ha fatto. Ma se uno vede le sue conferenze stampa sono una roba… Se qualcuno lo conosce gli consigli un esperto di comunicazione”. Colpito e affondato.