Parlamento siciliano, costa 1000 euro al minuto: più della Casa Bianca

I dati sono stati presentati dal M5S a Palazzo dei Normanni: i pentastellati chiedono una modifica al regolamento interno

Parlamento
fonte: Wikipedia

Produce poco e costa una tombola ai cittadini. L’Assemblea regionale siciliana, che funge da Parlamento sull’Isola, è più cara della Casa Bianca. Ogni minuto “brucia” 1000 euro e all’anno ha un costo complessivo di 137 milioni di euro, di poco superiore ai 136 milioni che servono per mandare avanti l’attuale residenza di Donald Trump a Washington. I dati sono stati presentati stamattina dai rappresentanti del M5S, nel corso di una conferenza stampa andata in scena a Palazzo dei Normanni. Così il portavoce dei pentastellati, Stefano Zito: «Escludendo il momento della finanziaria, la sensazione è che nel resto dei mesi non si lavorasse tanto…». I numeri presentati dal M5S vanno proprio in questa direzione: il Parlamento siciliano ha lavorato appena 87 giorni con una media di 7,25 giorni al mese. Uno dei record negativi? Il mese di maggio con 4 ore e 34 minuti di lavoro. Maglia nera al mese di agosto con 4 ore e 1 minuto di lavoro.

Poche leggi
Complessivamente sono 394 i ddl presentati, di cui solo 21 sono diventati legge. I più produttivi proprio i pentastellati con il 44,75 per cento di atti parlamentari presentati, seguiti dal Pd con il 20,82 per cento e DiventeràBellissima con il 10,18 per cento. Maglia nera, invece, a Sicilia Futura (0,52 per cento) e Fratelli d’Italia (2,66 per cento). Non va meglio analizzando il numero medio di sedute di tutte le commissioni parlamentari che, in base al report fornito dai Cinque Stelle, lavorano 9,42 giorni a settimana. Tutti questi dati sono stati presentati per chiedere una modifica al regolamento interno del Parlamento siciliano, partendo dai poteri del presidente fino ad arrivare al computo delle presenze e al calcolo delle assenze per punire i deputati che si assentano dall’aula sistematicamente.