Patente di guida, prenderla costerà di più. Scatta l’Iva

L'Imposta sul valore aggiunto potrebbe essere applicata anche sulle patenti già conseguite. La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, infatti, indica come sia necessario emettere una nota di variazione e mettersi in regola per le annualità ancora accertabili ai fini Iva (quindi dal 2014 al 2018)

patente di guida

La Lega è pronta a presentare, alla Camera e al Senato, una mozione che impegna il governo a evitare la retroattività dell’applicazione dell’Iva al 22 per cento sulle lezioni di guida, teoriche e pratiche, delle autoscuole, secondo quanto stabilito in questi giorni dalla Corte di giustizia europea.

«Ci sarebbero effetti devastanti con rincari assurdi a cascata sulle scuole guida e sui neo patentati, visto che, in caso di retroattività, i costi di un eventuale versamento a posteriori dell’Iva, ricadrebbero non su chi ha preso la patente negli ultimi cinque anni, ma sulle scuole», ha sottolineato il deputato Daniele Belotti che presenterà la mozione insieme alla senatrice Simona Pergreffi.

La storia
La vicenda nasce dalla sentenza del 14 marzo scorso della Corte di Giustizia Ue che ha escluso dall’esenzione Iva le lezioni di scuola guida «in quanto questa categoria di insegnamento non rientra in quelle di ambito scolastico o universitario». In un successivo interpello l’Agenzia delle Entrate ha quindi chiarito che i corsi teorici e pratici necessari per prendere la patente devono quindi considerarsi a tutti gli effetti soggetti ad Iva (che poi di contro le autoscuole potranno “scaricare”). La novità, però, ha fatto subito scattare l’allarme di consumatori e addetti ai lavori che temono possibili rincari.

Confarca, la Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici, ha annunciato una mobilitazione nazionale dicendosi «preoccupata» per la retroattività del provvedimento. La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, infatti, indica come per le annualità ancora accertabili ai fini Iva (quindi dal 2014 al 2018) sia necessario emettere una nota di variazione e mettersi in regola.

La posizione della Lega
La mozione del Carroccio impegna anche a ottenere una riduzione dell’aliquota Iva da applicare e a sostenere le ragioni dell’esenzione in tutte le sedi europee in modo da non far gravare sulla categoria delle scuole guida un debito economico che porterebbe alla chiusura delle stesse. I rincari, dovuti all’applicazione dell’Iva, farebbero lievitare i costi di teoria fino a 500 euro circa, mentre le lezioni di guida a circa 50 euro.

«Se facciamo una stima della retroattività inoltre – spiega la senatrice Pergreffi –  sono ben 3,8 milioni le patenti rilasciate dal 2014 ad oggi e l’importo totale dell’Iva è di diverse centinaia di milioni di euro, una somma che porterebbe all’estinzione di un’intera categoria di imprese e di lavoratori».

«Ci vuole un’azione politica forte sull’Europa – concludono Belotti e Pergreffi – perché sia sventato questo furto. La Lega farà sentire la propria voce, anche con un’interrogazione in aula, perché il governo non chini la testa davanti all’Europa e non autorizzi un prelievo coatto nelle tasche di imprese e famiglie».