Pd: Zingaretti, dopo caduta Conte sono rimasto solo

“Quello che mi ha dato fastidio è che tutti insieme abbiamo voluto il governo Conte, tutti abbiamo voluto che andasse avanti, tutto il partito ha deciso insieme e io ci ho messo la faccia. Poi quando non è andato in porto ci siamo girati e non c’era nessuno, e ci hanno accusato di avere detto “o Conte o morte”, cosa che io non ho mai detto”.

Lo ha detto Nicola Zingaretti a Non è la D’Urso live su Canale 5, a proposito dei motivi che lo hanno spinto alle dimissioni da segretario del Pd.

Confermo dimissioni ma non scompaio – “Ma si, il Pd non è un partito del leader ma con un leader. Noi siamo tanti, domani rinnovvo la tessera del Pd, non scompaio con le mie idee. Noi resteremo a fare politica con le nostre idee”. Così Nicola Zingaretti ha risposto alla domanda di Barbara D’Urso se conferma le dimissioni da segretario del Pd. Zingaretti è ospite a “Non è la D’Urso live” su Canale 5.

Pluralismo idee non diventi furbizia – “Credo nel pluralismo del confronto ma lo si è scambiato con la polemica. Allora ho detto se io sono il problema allora mi faccio di lato, perché serve un chiarimento; lo faccia il gruppo dirigente, state tranquilli che non scompaio. Ma non si deve confondere il confronto delle idee con la furbizia. Ora però guardiamo al futuro”. Lo ha detto Nicola Zingaretti a Non è la D’Urso live su Canale 5 a proposito dei motivi che lo hanno spinto a dimettersi dalla segreteria del Pd.

Io sindaco? Cosa bellissima ma faccio governatore –  “Io sono presidente della Regione, in questi mesi ho difeso la mia terra, la mia gente dalla Covid. Noi siamo stati i primi ad aver vaccinato gli over 80. Abbiamo costruito gli hub per i vaccini, de ora c’è la battaglia per lavoro e sviluppo. Quindi ho tantissime cose da fare. Io faccio il Presidente della Regione”. Lo ha detto Nicola Zingaretti a Non è la D’Urso live su Canale 5, rispondendo ad una domanda sull’ipotesi che si candidi a sindaco di Roma. “Guarda, fare il sindaco Roma – ha aggiunto – sarà la cosa più bella del mondo. Ma io faccio il Presidente e credo sia questo il mio compito. Ci sono tante energie in giro, non è il mio pensiero fare il sindaco”.

Populismo non si combatte con puzza sotto naso – “Tu sei stata messa in mezzo da un modo sbagliato di fare politica. Ho detto una cosa che confermo: questa è una bella trasmissione e molto popolare, qualcuno preferisce i salotti. Il populismo si combatte con una politica popolare, non con la puzza sotto il naso”. Così Nicola Zingaretti difende Barbara D’Urso tornando nel suo programma serale su Canale 5 dopo la polemica sui social dopo che il segretario Pd aveva difeso la trasmissione contro l’ipotesi di chiusura della trasmissione.