Pd, Zingaretti pronto al voto: «È tempo di ricostruire un’alternativa»

Il segretario dem si dice pronto al ritorno alle urne, visti i disaccordi all'interno del governo, e parla del suo Piano per l'Italia e del futuro del partito

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Presto gli italiani potrebbero essere richiamati alle urne per scegliere chi governerà il Paese. Ne è convinto il segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, che in un’intervista al quotidiano La Repubblica parla di un possibile voto anticipato per via del logorarsi dei rapporti tra Lega e MoVimento 5 Stelle: «È tempo di ricostruire una rappresentanza politica per l’alternativa: per l’Italia che soffre e per l’Italia che cresce. Perché l’Italia ce la può fare».

Un Piano per l’Italia
Quello del voto è un appuntamento a cui il Pd si farà trovare pronto, sottolinea Zingaretti che spiega qual è il “Piano per l’Italia”: si va dal taglio delle tasse fino a 1500 euro l’anno per i redditi da lavoro medi e bassi a investimenti per l’ambiente e il clima che permetteranno di creare 800 mila posti di lavoro nella green economy, fino all’azzeramento del costo dell’istruzione dall’asilo nido all’università per le famiglie con reddito basso e medio. Si tratta di «un piano che abbiamo iniziato a costruire ascoltando i sindacati, le associazioni di categoria, le forze dell’associazionismo, del volontariato».

Il futuro del Pd
Inoltre, il segretario dem racconta quali sono le sue idee per il Pd: «Punto a un partito totalmente nuovo e diverso, dove conteranno le persone in rete tra di loro. Ci sarà il partito che si organizza nei luoghi della vita: nei quartieri, nei luoghi di studio e di lavoro e il partito digitale. Un partito dove si conta per quello che sei». Infine, Zingaretti commenta la manifestazione dei sindacati a Reggio Calabria, che ha sancito una ritrovata unità: «Dai sindacati è arrivato il segnale: ora spetta a noi».