Pediatra Sip: ‘Occhio a trucchi, costumi e candele per Halloween’  

“Un’occasione per far festa, ma ci sono alcune precauzioni da seguire per tutelare il benessere soprattutto dei più piccoli”. A promuovere Halloween è la pediatra Elena Bozzola, segretaria nazionale della Società italiana di pediatria (Sip), che segnala all’AdnKronos Salute – e ai genitori italiani – una serie di aspetti di cui tener conto per prepararsi al meglio al rito di ‘dolcetto o scherzetto’. “Innanzitutto il travestimento: non deve essere troppo pauroso – consiglia – perché può allarmare i più piccini, cui va spiegato il senso della festa. Poi occhio ai trucchi: i bambini amano trasformarsi in animali, mostri e pirati, ma è importante che si usino sempre prodotti controllati, a marchio Ce. L’epidermide dei bimbi è infatti sottile e più delicata, reazioni e irritazioni possono manifestarsi al momento di rimuovere il trucco”. 

Meglio allora preferire “cosmetici senza alcol e lavabili, evitando la zona intorno agli occhi e alle labbra – raccomanda la pediatra – Per struccarli, poi, meglio evitare le salviettine e usare piuttosto latte detergente delicato o sapone. Quanto alle maschere, non devono essere di materiali infiammabili, devono riportare il marchio Ce e – nel caso dei più piccoli – non devono esserci punte o bacchette che possono finire negli occhi, o parti che possono staccarsi ed essere ingoiate”. Sempre per i più piccini, meglio evitare anche strascichi o elementi che possono ostacolare la visuale e favorire gli scivoloni. 

Ad Halloween si moltiplicano le festicciole, a scuola o in casa, e anche qui da noi c’è chi non rinuncia a decorare l’appartamento con zucche e candele. “Attenzione a queste ultime, però: non vanno mai lasciate incustodite quando ci sono bimbi in circolazione”, ammonisce la pediatra Sip. Altro aspetto da tenere d’occhio è l’alimentazione: “Si pensa sempre a dolcetto o scherzetto, ma non bisogna dimenticare le cautele in caso di allergie. All’interno dei prodotti industriali – ricorda Bozzola – possono essere presenti tracce di sostanze allergizzanti: meglio controllare” prima dell’assaggio.  

“Occorre fare molta attenzione – continua – nel caso di bimbi con ridotta tolleranza glucidica”, considerate le quantità di caramelle e bon bon che i bimbi finiscono per accumulare. “In generale, infine, i bambini piccoli dovrebbero evitare le caramelle grandi e molto dure, a rischio soffocamento”, conclude la pediatra che suggerisce di sostituire merendine e prodotti pronti con gustose ricette casalinghe.