Pedofilia, Ratzinger: «Scandalo abusi sessuali? Colpa del 1968»

Papa emerito Benedetto XVI: «In quel periodo è stata diagnosticata come permessa e conveniente»

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Pedofilia e abusi sessuali nella Chiesa. Il tema è stato trattato ampiamente da Joseph  Ratzinger, che ricorda come l’anno 1968 abbia dato il via al fenomeno. Gli appunti del Papa emerito Benedetto XVI sono stati pubblicati sul mensile tedesco Klerusblatt dopo alcuni contatti con il segretario di Stato, Pietro Parolin, e con lo stesso Papa Francesco. La lunga riflessione è stata ripresa per intero dal Corriere della Sera. Di seguito alcuni passaggi significativi.

Il 1968
«Tra le libertà che la Rivoluzione del 1968 voleva conquistare c’era anche la completa libertà sessuale, che non tollerava più alcuna norma. Della fisionomia della Rivoluzione del 1968 fa parte anche il fatto che la pedofilia sia stata diagnosticata come permessa e conveniente. Quantomeno per i giovani nella Chiesa, ma non solo per loro, questo fu per molti versi un tempo molto difficile. Mi sono sempre chiesto come in questa situazione i giovani potessero andare verso il sacerdozio e accet­tarlo con tutte le sue conseguenze. Il diffuso collasso delle vocazioni sa­cerdotali in quegli anni e l’enorme numero di dimissioni dallo stato cle­ricale furono una conseguenza di tutti questi processi».

Club omosessuali tra preti 
«In diversi seminari si formarono club omosessuali che agivano più o meno apertamente e che chiaramente trasformarono il clima nei seminari. In un seminario nella Germania meridionale i candidati al sacerdozio e i candidati all’ufficio laicale di referente pastorale vivevano in­sieme. Durante i pasti comuni, i seminaristi stavano insieme ai referenti pastorali coniugati in parte accompagnati da moglie e figlio e in qualche caso dalle loro fidanzate. Il clima nel seminario non poteva aiutare la formazione sacerdotale».

Pedofilia
«La questione della pedofilia è, per quanto ricordi, divenuta scottante solo nella seconda metà degli anni ’80. Negli Stati Uniti nel frattempo era già cresciuta, divenendo un problema pubblico».

La via da seguire
«Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo creare un’altra Chiesa affinché le cose possano aggiustarsi? Questo esperimento già è stato fatto ed è già falli­to. Solo l’amore e l’obbedienza a nostro Signore Gesù Cristo possono in­dicarci la via giusta». 

 

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