Pensioni, Salvini e Di Maio rispondono alle critiche di Boeri

II presidente Inps accusato di fare politica. La Lega ne chiede le dimissioni, mentre per i 5 Stelle ci saranno assunzioni grazie a Quota 100

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Il superamento della legge Fornero con l’introduzione della “quota 100” continua a essere al centro della discussione politica. Alle considerazioni del presidente dell’Inps, Tito Boeri, che, in un’intervista al Corriere della sera, aveva espresso dubbi su questa riforma delle pensioni, sia come misura continuativa che per un’unica soluzione da attuarsi nel 2019, risponde il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che afferma come Boeri sia «da mesi in campagna elettorale con il Pd e magari sfiderà Minniti alle primarie». E aggiunge: «Ci eravamo impegnati con gli italiani a cominciare a smontare una legge ingiusta come la Fornero. Ci sono i primi miliardi di euro per aiutare migliaia di italiani a uscire dalla gabbia che si chiama legge Fornero».

Quota 100 porterà nuove assunzioni
A dare man forte alle dichiarazioni di Salvini, anche un altro esponente della Lega. il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, chiede le dimissioni di Boeri in quanto, spiega, «Non è accettabile che il presidente Inps nominato dal governo Renzi, Tito Boeri, continui a fare politica – e ad essere – il leader occulto dell’opposizione sfruttando la carica di presidente Inps e la relativa visibilità mediatica che gli garantisce». Anche il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon (Lega), durante la trasmissione Agorà, va contro il presidente Boeri che, a suo dire, non dovrebbe, per il ruolo che ricopre, fare politica sui giornali.  «Boeri – aggiunge Durigon – ha raggiunto dei livelli di interlocuzione sbagliati. Le sue azioni non potevano andare incontro a quello che voleva il governo. Lui voleva applicare un ricalcolo generalizzato, quindi con un taglio alle pensioni altissimo e quindi abbiamo scelto di fare un altro percorso».
Inoltre, il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, durante la sua visita all’Its Barsanti di Pomigliano d’Arco, assicura che la “Quota 100” si farà e aggiunge che, secondo il Sole 24 Ore, «si libereranno 620mila posti di lavoro e 40mila assunzioni nella pubblica amministrazione. Vedremo con i fatti quanti posti di lavoro si libereranno grazie al superamento della Fornero con quota 100».

La durata del governo
Oltre a commentare le dichiarazioni di Boeri, Matteo Salvini parla anche della durata del governo che, a suo parere può arrivare fino al termine della legislatura: «Se non mi fanno saltare, io vado fino in fondo. Ci sono enormi interessi economici in ballo – ha aggiunto –  Ovunque tu ti muova, vai a toccare interessi economici stratificati da anni».
Tuttavia, dall’opposizione, arrivano opinioni discordanti. Secondo Antonio Tajani, presidente del parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia, quello tra Salvini e Di Maio è un accordo destinato a durare poco: «Ormai sono dei separati in casa, non vanno d’accordo su nulla: dalla Tav agli inceneritori». Il governo, spiega Tajani, non andrà oltre le elezioni europee e aggiunge che al suo posto «dovrà invece esserci un governo di centrodestra per evitare la recessione e dare credibilità internazionale all’Italia che in questo momento è isolata in Europa e nel resto del mondo».

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