Pesca: consumi sostenibili e tutela oceani, Wwf a Fa’ la cosa giusta  

In Italia il consumo di pesce sfiora i 29 kg di l’anno pro capite, ma allo stesso tempo oltre l’80% degli stock ittici nel Mediterraneo è sovrasfruttato. E ancora: 800 milioni di persone nel mondo dipendono dalla pesca come unica fonte di cibo e reddito. Insieme alla tutela del mare, questi sono i temi centrali della partecipazione del Wwf alla fiera “Fa’ la cosa Giusta” (Milano, 8 – 10 marzo) che quest’anno vede proprio la tutela degli oceani in primo piano. 

Il motto scelto dal Wwf per la sua presenza alla fiera sarà “Siamo tutti sulla stessa barca” perché consumatori, pescatori, produttori, distributori, comunità che vivono di pesca e specie marine sono tutti collegati da un filo comune, l’equilibrio degli ecosistemi marini. La partecipazione del Wwf rientra nel progetto Fish Forward, co-finanziato dall’Unione Europea e rivolto a sensibilizzare consumatori e opinione pubblica verso una maggiore attenzione al consumo sostenibile delle risorse ittiche, un patrimonio che non va considerato infinito.  

Per questo, l’associazione aiuterà i visitatori della fiera a riconoscere le specie ittiche, conoscere la filiera di produzione e li inviterà a giocare con strumenti interattivi per orientarsi nelle scelte, considerando elementi importanti come stagionalità, dimensioni minime, possibilità di differenziare. Semplici regole per diventare consumatori responsabili che sono sintetizzate nella guida online pescesostenibile.wwf.it. 

(Fonte: Adnkronos Prometeo)