Philip Morris punta a 500mila fumatori ‘senza fumo’ entro 2018 in Italia  

Conquistare fino a 500mila fumatori ‘senza fumo’ entro la fine dell’anno in Italia. Per arrivare nel 2025 al 40% del totale di chi fuma. Questi gli obiettivi di Philip Morris International per l’Italia con i dispositivi senza fumo, alternativi alle sigarette. Philip Morris International ha presentato oggi a Milano la nuova generazione di Iqos, il dispositivo che, attraverso la tecnologia HeatControl, scalda il tabacco senza bruciarlo, evitando la combustione. Il nuovo sistema Iqos 3, che si aggiunge alla gamma di dispositivi già esistenti e disponibili, è stato pensato per incoraggiare un numero sempre più ampio di fumatori che altrimenti continuerebbero a fumare sigarette, a passare a prodotti alternativi. (Video) 

“Il nostro sogno era creare un’alternativa valida per i fumatori, e Iqos ha trasformato questo sogno in realtà”, ha affermato Eugenio Sidoli, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia. “Il sistema Iqos 3 rappresenta un miglioramento e un’innovazione importanti, ma soprattutto segna un altro passo avanti verso l’obiettivo di convincere gli attuali 10 milioni circa di fumatrici e fumatori in Italia a passare alle alternative senza fumo, se non intenzionati a smettere del tutto”.  

Quattro anni fa, Milano accoglieva, in anteprima mondiale, insieme a Nagoya, in Giappone, il primo Iqos in commercio. Oggi il dispositivo è presente in 43 mercati e l’obiettivo dell’azienda è accelerare sempre più l’adozione di alternative senza fumo. E oggi già circa 6 milioni di fumatori adulti al mondo, che altrimenti avrebbero continuato a fumare sigarette, sono passati a Iqos. 

Il prodotto, spiega Daniel Cuevas, responsabile dei Prodotti a potenziale rischio ridotto di Philip Morris Italia, “è una rivoluzione. La principale novità di Iqos 3 è che ha un sistema di protezione molto più robusto, un design molto più ergonomico e un’apertura laterale magnetica. Inoltre è un prodotto che consente di essere ricaricato molto più velocemente e ha una batteria con una durata molto più lunga”.  

In media, secondo i dati diffusi dal gruppo, fra il 70% e l’80% degli utilizzatori di Iqos ha abbandonato del tutto le sigarette. il dispositivo produce un aerosol che contiene una riduzione media del 90-95% nei livelli delle componenti dannose o potenzialmente dannose rispetto al fumo delle sigarette tradizionali. I risultati attualmente disponibili indicano anche che l’aerosol di Iqos non impatta negativamente la qualità dell’aria, se usato in ambienti chiusi. 

(Fonte: Adnkronos)