Pil, in 2018 il ‘procapite’ ancora sotto livelli del 2008  

di Simona Temperini  

Il prodotto interno lordo procapite nel 2018 non ha ancora recuperato il gap causato dalla crisi. Lo scorso anno il Pil a prezzi di mercato per abitante è risultato pari a 28.442 euro, in aumento rispetto all’anno precedente (nel 2017 ammontava a 28.170 euro), ma ben al di sotto dei 30.009 euro del 2008 (-1.567 euro pari al -5,2%). I dati sono contenuti nelle tabelle dell’Istat, che fornisce i valori concatenati con anno di riferimento 2015, ed elaborati dall’Adnkronos. Secondo l’Istituto di statistica il picco minimo è stato raggiunto nel 2014, con 27.021 euro e negli anni successivi è andato lentamente crescendo, senza però riuscire a tornare ai livelli pre crisi. 

Osservando l’andamento anno per anno emerge che già nel 2009 si è registrato un primo calo rispetto al 2008. Il Pil pro capite è risultato pari a 28.264 euro, in diminuzione di 1.746 euro (-5,8%). Nel 2010 torna la salire a 28.627 euro ma comunque restando al di sotto dei 30.009 euro del primo anno (-4,6%). Nel 2011 riprende la discesa, che si ferma a 27.734 euro (-7,6%), e che prosegue l’anno successivo portando il Pil a 27.086 euro (-9,7%).  

Nel 2014 si tocca il livello minimo di prodotto interno lordo per abitante, pari a 27.021 euro (-10%). Poi finalmente torna a crescere, anche se lentamente, arrivando nel 2015 a 27.257 euro (-9,2%) e l’anno successivo avanza ancora raggiungendo i 27.653 euro (-7,8%).  

Anche i consumi finali nazionali per abitante mostrano le difficoltà dell’economia italiana: nel 2008 ammontavano a 23.444 euro mentre 10 anni dopo si fermano a 22.515 euro (-929 euro e -4%). Nel secondo anno osservato, il 2009, si registra già la prima contrazione, che porta i consumi a 23.043 euro (-1,7% rispetto al 2008); mentre nel 2010 c’è un leggero miglioramento a 23.166 euro (-1,2%).  

Poi riprende la discesa, con i consumi che si fermano a 22.969 euro (-2%), che prosegue nel 2012 portando la cifra a 22.119 euro (-5,6%), l’anno successivo (21.539 euro e -8,1%) e nel 2014 (21.483 e -8,4%). A partire dal 2015 i consumi riprendono a salire, portandosi a 21.773 euro (-7,1%); nel 2016 arrivano a 22.050 euro (-5,9%) e, infine, nel 2017 arrivano a 22.319 euro (-4,8%).