Più Europa, Bonino: «Il governo ha aggravato una situazione già difficile»

La senatrice: «Se non ci salviamo da soli non ci salverà nessuno. L'unica via d'uscita per il Paese è quello di farsi carico dei suoi problemi»

Più Europa

«Il governo attuale ha aggravato una situazione già difficile». Ancora: «Se non ci salviamo da soli non ci salverà nessuno. L’unica via d’uscita per il Paese è quello di farsi carico dei suoi problemi. Non sarà l’Europa a farci le riforme e a ridurre il nostro debito pubblico». Parola di Emma Bonino, leader di Più Europa, che ha tenuto un discorso davanti al Consiglio Generale di Confcommercio, riunito in seduta permanente e formato da circa 70 presidenti in rappresentanza delle oltre 650 mila imprese associate, dei territori e delle federazioni del sistema confederale.  

Lavoro vero problema
«Non sono venuta qui a raccontarvi sole le cose che vi fanno piacere. Se non riprendiamo a crescere e non sistemiamo i conti pubblici, rappresenteremo una minaccia per l’euro e il futuro dell’Unione. Il problema vero è che non cresciamo più. Il lavoro è un problema centrale che va affrontato come un’emergenza prioritaria del Paese. E’ l’impresa che crea lavoro», continua Emma Bonino.

Riforme
«Le riforme strutturali sarebbero fondamentali per aiutare il lavoro ma bisogna cominciare a mettere il debito pubblico in una traiettoria di riduzione. Serve poi ristrutturazione del sistema educativo per una reale adeguamento alla domanda di lavoro. I diritti civili? Ci riguardano tutti, così come lo stato di diritto e la giustizia giusta». Poi la botta finale del leader di Più Europa: «La più grande tragedia di questi tempi non è nel clamore chiassoso dei cattivi ma nel silenzio spaventoso delle persone perbene».