Polignano a Mare: un posto tra spiagge, poesie, panini e… tuffi

L'evento Red Bull Cliff Diving e il business di Pescaria rendono la cittadina in provincia di Bari sempre più attrattiva

polignano a mare

La chiamano la “Perla dell’Adriatico”. Parole che calzano a pennello con Polignano a Mare, piccolo gioiello che si raggiunge facilmente da Bari (meno di 40 minuti in auto dal capoluogo pugliese). Nomen omen verrebbe da dire. Perché Polignano ha un mare cristallino come attrazione principale, un mare che si riflette sulle case bianche che compongono il tessuto urbano.

E’ nato qui Domenico Modugno, il papà della canzone “Nel blu dipinto di blu”. Facile immagine da dove abbia preso l’ispirazione per i famosi versi. L’amministazione di Polignano a Mare l’ha voluto ringraziare costruendo una statua sul lungomare dedicata al suo artista.

Che tuffi
Oltre al centro storico pieno di poesie (merita una visita solo per questo) e alle spiagge e grotte da visitare in barca, Polignano a Mare è stata scelta più volte d’estate come tappa del Red Bull Cliff Diving. Cosa è? Una gara di tuffi acrobatici che attira tantissimi turisti da tutta Italia e da tutto il mondo. E’ una competizione internazionale che prevede un lancio da una piattaforma alta 27 metri, dalla quale di raggiungono 85 km/h in appena 3 secondi. Chiaramente possono partecipare solamente gli atleti pro. Polignano a Mare è stata scelta da Rob Bull perché riesce a creare attorno all’evento una cartolina che non ha e non può avere imitazioni. 

Panini al pesce
Polignano a Mare è anche la casa madre di Pescaria, il fast fish food pugliese che fattura più di 7 milioni di euro ogni anno. Pescaria è diventato famoso specializzandosi nei panini di pesce. L’idea di tre amici è diventata un business di successo tramite il passaparola online. In pochi anni gli imprenditori hanno conquistato la Puglia (un locale Trani), ma anche Milano (due locali) e Torino (un locale). Secondo quanto si legge su Facebook, il prossimo anno Pescaria dovrebbe aprire un punto vendita anche a Roma.