Polizia Ferroviaria, il bilancio tra clandestini, furti di rame e arresti

Durante l’anno sono scese in campo 177.493 pattuglie in stazione e 41.320 a bordo treno: i controlli in generale hanno sfondato la quota di 1 milione

Polizia Ferroviaria

Tempo di numeri e bilanci per la Polizia Ferroviaria, attiva dall’1 gennaio al 31 dicembre 2018 sulla rete dei treni su tutto il territorio nazionale. Durante l’anno sono scese in campo 177.493 pattuglie in stazione e 41.320 a bordo treno: i controlli in generale hanno sfondato la quota di 1 milione. Del resto, sono stati scortati complessivamente 100.658 convogli ferroviari (con una media di circa 276 treni al giorno). Sono stati inoltre predisposti 13.226 servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui convogli. L’intero dispositivo di sicurezza ha consentito di effettuare per la precisione 1.322.107 controlli, che hanno portato alla segnalazione all’autorità giudiziaria di 1.114 persone in stato di arresto e di 8.357  in stato di libertà. Da segnalare un altro numero particolare: sono stati rintracciati  1.096 minori non accompagnati.    

Furto del rame
In netto calo i casi di furti del rame, un fenomeno che spesso causa ritardi mostre e disagi ai viaggiatori. La Polizia Ferroviaria ha effettuato circa 3 mila controlli ai centri di raccolta e recupero metalli. Non solo. Circa 9 mila servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie e 2.660 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Eventi che hanno permesso di recuperare 24 tonnellate di rame rubate, di arrestare 24 persone e indagarne 113. Il calo di furti si assesta al -6 per cento rispetto all’anno scorso, ridotta anche la quantità di rame sottratte, dove si manda in archivio un -50 per cento rispetto al 2017. 

Clandestini
E’ proseguita l’attività di cooperazione internazionale di polizia per il contrasto ai fenomeni delittuosi transnazionali, in particolare a quello dell’immigrazione clandestina ai confini. Sono continuati i servizi congiunti tra operatori italiani, austriaci e tedeschi a bordo dei convogli internazionali lungo la tratta Trento-Brennero: 851 i treni controllati-scortati e 30.216 le persone identificate (168 sono risultate in posizione irregolare). Sul versante austriaco, i controlli congiunti hanno interessato 1.257 convogli con l’identificazione di 844 persone. Qui in 454 sono risultati irregolari.  

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