Ponte Morandi, manca Toninelli. M5S: «Di Maio non inquadrato dalla Rai»

Il forfait del ministro l'ha segnalato il Giornale con un articolo ad hoc, sottolineando come l'assenza non sia passata inosservata per il ruolo che ricopre all'interno del governo gialloverde

M5S

Stamattina tutte le attenzioni dei media (e non) sono state catturate dal crollo degli ultimi piloni del Ponte Morandi di Genova, ancora in piedi a distanza di quasi un anno dalla tragedia della scorsa estate. Il mondo della politica non è voluto mancare all’appuntamento. In prima fila, lì ad assistere alla demolizione del Ponte Morandi, c’erano Matteo Salvini (Lega) e Luigi Di Maio (M5S), il governatore della Liguria Giovanni Toti (Forza Italia), così come il sindaco di Genova Marco Bucci. Il grande assente? Danilo Toninelli, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il forfait l’ha segnalato il Giornale con un articolo ad hoc, sottolineando come l’assenza di Toninelli non sia passata inosservata per il ruolo che ricopre all’interno del governo gialloverde.

Su Facebook 
Toninelli, però, è intervenuto su Facebook scrivendo: «Il fumo seguito all’implosione del Ponte Morandi ingoia il peggior caso di incuria della nostra storia nella gestione della cosa pubblica. Non faremo sconti ai responsabili. La connivenza tra politica e prenditori di Stato è finita. Stiamo cancellando, una dopo l’altra, le regole che hanno ingrassato all’inverosimile i portafogli di certi soggetti che nulla hanno a che fare con la stragrande maggioranza di imprenditori onesti e coraggiosi, ai quali va sempre il nostro supporto. Solo noi, solo col M5S al governo questa rivoluzione ha avuto inizio e solo col M5S al governo può essere portata a termine. Un altro importante passo avanti sarà fatto a breve con il deposito del parere da parte della commissione tecnica di supporto al mio ministero. Ormai ci conoscete, faremo ciò che è giusto per l’interesse pubblico e, statene certi, non molleremo mai, perché abbiamo le mani libere e nessuno mai potrà comprarci».

Polemiche M5S contro la Rai
I grillini, come detto, hanno lasciato a casa Danilo Toninelli, ma non il capo politico Luigi Di Maio. E non sono mancate le polemiche per la mancanza di visibilità in tv. Al senatore Primo Di Nicola (M5S), vicepresidente della commissione di Vigilanza Rai, non è piaciuto il trattamento riservato dalla regia di Rainews24 a Di Maio, a detta del senatore poco inquadrato dalle telecamere del servizio pubblico: «Quella di oggi per Genova è una giornata speciale – dice il senatore – la città attendeva la demolizione del Ponte Morandi da mesi. Pertanto, nel punto stampa è stato davvero sgradevole vedere Luigi Di Maio tagliato fuori dalle telecamere di Rainews24 per minuti e minuti, nelle inquadrature dove invece erano ben visibili il sindaco Bucci, il governatore Toti e l’altro vicepremier Salvini. Il M5S è stato letteralmente ignorato nei servizi».

«Scorrettezza gravissima»
«Chi mi conosce sa che non intervengo mai sulle linee editoriali e sui servizi giornalistici. Nessuno vuole star lì con il cronometro a misurare gli spazi, ma togliere del tutto dai resoconti televisivi una forza politica come il M5S è una scorrettezza gravissima nei confronti dei telespettatori che speriamo abbia una spiegazione. Il M5S va ricordato, ha lavorato molto perché si arrivasse a questo momento, Perciò non merita un simile trattamento nel giorno in cui tutti i riflettori sono puntati su Genova».

Annunci

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

due + 11 =