Positivo a test sul coronavirus, beccato a fare la spesa in supermercato: ora rischia grosso

L’Italia sta scoprendo, suo malgrado, una certa insofferenza ai divieti. A volte, però, alla base potrebbe anche esserci ignoranza o non consapevolezza di ciò che si fa.

Quello che, però, emerge da un fatto verificatosi a Sciacca, ad Agrigento, è una conclusione buona per tutti: uscire è un rischio, meglio stare a casa il più possibile. Per la salute propria e per quella degli altri.

E’ infatti accaduto che un uomo, nonostante avesse avuto tampone positivo per il coronavirus si sia recato a fare la spesa in un supermercato.

Si trattava, tra l’altro, di un’inserviente dell’ospedale di Sciacca.

Non la passerà liscia, perché il suo gesto gli costerà un’indagine da parte della Procura. L’accusa per la quale rischia di essere incolpato è quella di di concorso colposo in epidemia e inosservanza delle norme disposte.

Rischia fino a dodici anni di carcere.