Prescrizione, è scontro tre Bonafede e Italia Viva: “Sembra che i testi li scriva Salvini”

“Io porto la riforma del processo penale per abbreviare i tempi del processo in Consiglio dei ministri. Poi li ciascuno si prende le proprie responsabilità. Qui si continua a parlare di passi indietro. E’ sbagliata questa narrazione. In questo modo si abusa della pazienza dei cittadini. I cittadini non vogliono sentire gente che urla dalla mattina alla sera e che addirittura sfiora i toni della minaccia, c’è una maggioranza che sta lavorando. Il lodo Conte è frutto di un tavolo della maggioranza. Ai cittadini interessa questo, che la maggioranza stia lavorando”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, a margine della Relazione annuale sulla giustizia amministrativa presso il Consiglio di Stato.

Avanti sulla Riforma

Il ministro della Giustizia ha anche annunciato che porterà la riforma del processo penale in Cdm entro 10 giorni.

“C’è chi, invece, – ha detto ancora Bonafede – si comporta come se fosse all’opposizione ma io non posso tutti i giorni impiegare il mio tempo per rispondere a chi è nella maggioranza e si comporta come se fosse all’opposizione. A volte ho il dubbio che i testi glieli scrivano Salvini e Berlusconi. Io vado avanti a lavorare con spirito di dedizione”.

Polemiche nella maggioranza

Dura la replica di Italia Viva che attraverso un twitter del capogruppo al Senato Davide Faraone, ha risposto così: “Caro Bonafede, non è Salvini che scrive i testi a noi, sei tu che hai scritto la legge sull’abolizione della prescrizione con lui. A noi non piace e la cambieremo. I numeri sono chiari, o lo capisci o ci vediamo in Senato”.