Tra Renzi e il Pd è scontro totale: “Zingaretti imbarazzato, insegue i grillini”

E’ solo momentaneamente disinnescata la crisi nella maggioranza di Governo sulla riforma della prescrizione. Anche oggi, dopo il rinvio, il leader di Italia Viva Matteo Renzi e il segretario del Pd Nicola Zingaretti hanno dato luogo a schermaglie mediatiche con ripercussioni politiche.

Renzi nei vari tg

Al tg2, intervistato, Renzi ha detto: “Per Zingaretti noi facciamo polemiche ad arte? Zingaretti è imbarazzato. Aveva una grande chance: dimostrare che il Pd era la casa dei riformisti e invece vogliono sposarsi con i i grillini. Di certo non li seguiremo nell’abbraccio mortale“. Mentre al tg5, ha spiegato che “la storia del Pd è una storia di garantismo, su questa storia invece insegue i grillini, fa il giustizialista. Non faccio polemica, dovrebbe ridimensionare i grillini, ma se vuole inseguirli…”

“Noi stiamo dalla parte della civiltà giuridica e della garanzia –ha proseguito Matteo Renzi-. Non diventiamo populisti perché così piace ai Cinquestelle. Spero che il governo non cada, comunque il governo dovrebbe preoccuparsi dei problemi concreti degli italiani”. “Lo stop alla prescrizione resta anche con il Lodo Conte 2. Solo chi non lo ha letto, come alcuni parlamentari di maggioranza, può sostenere il contrario. Stiamo parlando di una norma proposta più da un azzeccagarbugli che da un governo e che già alcuni autorevoli giuristi hanno definito anticostituzionale. Le cose non si possono fare a capocchia. Ma di che parliamo?”.

Polemica con Conte

“Penso che al presidente del Consiglio vada chiesto di risolvere i problemi, non di commentarli. Se ha delle idee le metta sul tavolo e governi. Pensano che siamo tutti in vendita ma non è così. Su certi principi non si tratta”, aggiunge Renzi.

“La nostra proposta era la più logica, quella di Lucia Annibali, di rinviare di un anno ma qui si vuole fare una guerra ideologica su niente. Ma io su questo non mollo, questo giochino del ricatto non funziona con me”.

E sulla domanda se sosterrà il ddl che recepisce il lodo Conte bis, Renzi è molto schietto: “No perché quella norma non va bene, perché non sta né in cielo né in terra, perché viola almeno tre principi costituzionali”.