Proteste in Cile, il presidente Pinera chiede perdono  

Il presidente del Cile, Sebastian Pinera, ha chiesto perdono ai suoi connazionali per non aver compreso la situazione nelle sue reali dimensioni ed ha annunciato la creazione di “un’agenda sociale” che include, tra le altre cose, l’aumento del salario minimo.  

“I diversi governi non sono o non siamo stati capaci di riconoscere questa situazione in tutte la sua grandezza. Questa situazione di iniquità e abusi, che ha comportato un’espressione genuina e autentica da parte di milioni di cileni. Ammetto questa mancanza di visione e chiedo perdono ai miei compatrioti”, ha dichiarato in conferenza stampa.  

Pinera ha quindi proposto la creazione di un tavolo di lavoro per “perfezionare ed accelerare” diverse iniziative di “una nuova agenda sociale”. Tra le misure in programma l’aumento del salario minimo da 300mila a 350mila pesos al mese.