Qualità della vita, la classifica delle città italiane

Tra Milano e Roma uno scarto di 20 posizioni: la classifica del Sole 24 Ore la chiude Vibo Valentia. Tanto Sud in fondo alla graduatoria

qualità della vita

Dopo averla sfiorata più volte, Milano vince la 29esima edizione della “Qualità della vita”, indagine annuale del Sole 24 Ore che stila una classifica delle città italiane mettendo il focus sulla vivibilità urbana attraverso 42 parametri per ogni provincia. Sei le macro aree tematiche: Ricchezza e consumi, Affari e lavoro, Ambiente e servizi, Giustizia e sicurezza, Demografia e società, Cultura e tempo libero. Milano si è presa il gradino più alto del podio in Ricchezza e consumi dimostrando di non aver rivali in Italia quando si parla di Pil e depositi pro capite. Un po’ a sorpresa, in Affari e lavoro, Milano è solamente sesta (prima Bolzano). La categoria prende in esame anche il numero di imprese registrate, il tasso di occupazione e le startup innovative. La città lombarda spadroneggia pure nell’iCityrate 2018 come migliore smart city: merito del nuovo skyline, dove spiccano Citylife (Tre Torri) e la zona intorno a Piazza Gae Aulenti. Milano però è tra le peggiori in Giustizia e sicurezza a causa dell’elevato tasso di criminalità e l’elevato indice di litigiosità. Capito affitti. I prezzi sono altissimi, tra i più alti in assoluto.        

Il sindaco
Giuseppe Sala, il primo cittadino di Milano, commenta così la classifica: «E una buona notizia: speriamo che siano contenti più che altro i milanesi perché il merito è loro – il mio è minimissimo – dei milanesi che stanno rilanciando l’ambizione di essere una città migliore. Sicurezza e caro affitto? Ci mancherebbe che non ci fossero delle criticità, però, è chiaro che siamo consapevoli che il lavoro non è finito: il tema della sicurezza è un tema come in tutte le grandi città, grandi e ricche, dove la criminalità si raduna e dove si denuncia molto. E’ anche vero che Milano si deve confrontare con le città  internazionali quindi anche per questo abbiamo ancora molto da fare.  Indubbiamente quello che emerge è una città che sta cambiando e quando Milano riesce a cambiare da sempre il meglio di sé».

Il resto d’Italia
Bolzano si piazza al secondo posto, mentre Aosta al terzo. Bologna è settima, Treviso e Gorizia invece chiudono la top 10. Le grandi città? Roma scavalca Firenze (22° posto) e si piazza al 21° posto. La ricchezza della capitale viene confermata in particolare dal dato medio dei prezzi delle case, tra i più alti della Penisola. In risalita anche Napoli, che rosicchia 13 posizioni piazzandosi al 94° posto. Genoa, Perugia, Palermo, Catania e Bari sono fuori dalla top 50. La classifica la chiude Vibo Valentia alla posizione 107 di 107. Tanto Sud in fondo alla graduatoria della 29esima edizione della “Qualità della vita”: nella parte bassa ci sono anche Foggia, Taranto, Reggio Calabria, Enna e Crotone.    

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