Quando il flop è da collezione

Apre in Svezia un museo che raccoglie tutti gli insuccessi commerciali più clamorosi, idee di business che non hanno avuto seguito nonostante fossero sponsorizzate da grandi marchi

Un'immagine dell'interno del Museo presa da www.facebook.com/failmuseum

Progetti sbagliati, fallimenti annunciati, scoperte che sembravano geniali e si sono rivelate dei clamorosi insuccessi: le lasagne della Colgate, il Twitter Peek, un dispositivo ideato solo per mandare tweet, la “Bic for her”, una penna pensata esclusivamente per il pubblico femminile e finanche un profumo per veri motociclisti firmato dalla Harley Davidson.
Questi e altri flop, provenienti da tutto il mondo, fanno parte della divertente collezione del Museum of Failure (Museo del fallimento), inaugurato a Helsingborg, nel sud della Svezia, e curato dallo psicologo Samuel West.

Le lasagne firmate dalla nota marca di dentifrici Colgate

Se il fallimento è necessario per l’innovazione
Un’esposizione che è nata dalla frustrazione. «Ero così stanco di leggere e ascoltare le stesse noiose storie di successo, sono tutte uguali –  sottolinea West nella presentazione del museo – È nei fallimenti che troviamo le storie interessanti da cui possiamo imparare». In sostanza il museo offre ai visitatori un’esperienza di apprendimento dimostrando, a tutti quelli che pensano di avere un’idea geniale, quanto sia difficile innovare con successo.

www.museumoffailure.se

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