Quirinale, Meloni: «Gli italiani dovrebbero eleggere il Capo dello Stato»

La leader di Fratelli d'Italia guarda alle prossime elezioni amministrative in Emilia Romagna e, intervistata da Mattino 5, parla della situazione del Comune di Roma

Quirinale

Archiviato il voto delle regionali in Umbria, Giorgia Meloni, forte del 10,4 per cento ottenuto da Fratelli d’Italia alle urne, guarda con ottimismo alle prossime amministrative in Emilia Romagna, a gennaio 2020. «Noi abbiamo il diritto-dovere di mettere in campo un progetto coeso e alternativo per governare – spiega in un’intervista al Corriere della sera – Se nella regione rossa per eccellenza, dove nemmeno possono invocare gli alibi della caduta della giunta come in Umbria, dovessero perdere, beh il dato sarebbe insormontabile per tutti». Uno scenario simile, secondo la Meloni, dovrebbe far riflettere nuovamente su un ritorno alle urne: «Non posso essere io a dare consigli al capo dello Stato – aggiunge – dico però che oggi una riflessione sarebbe naturale».

Elezione diretta del Capo dello Stato
In seguito, intervenuta alla trasmissione Mattino 5, la leader di FdI in riferimento alla carica di Capo dello Stato ha espresso il suo parere su quanti fanno il nome dell’ex presidente della Bce, Mario Draghi, come successore di Sergio Mattarella: «Se lo votano gli italiani, ma io non lo candiderei. Il punto, però – ha sottolineato – è come si sceglie il prossimo capo dello Stato. È scandaloso che una minoranza arrogante scelga anche il Presidente della Repubblica». Per questo, ha aggiunto, «stiamo raccogliendo 50mila firme per l’elezione diretta del Capo dello Stato, così il prossimo se lo scelgono gli italiani».

Comune di Roma
Durante la trasmissione si è discusso anche della situazione del Comune di Roma che, ha spiegato la Meloni, «ha bisogno di scelte coraggiose, ha bisogno di un candidato assolutamente competitivo e, soprattutto, concreto che si rimbocchi le maniche senza credersi migliore degli altri». La città, ha aggiunto, «è totalmente fuori controllo. La giunta capitolina, l’amministrazione Raggi sul tema dei rifiuti, hanno dato il peggio di sé». Tuttavia, in futuro non c’è nessuna intenzione da parte del presidente di Fratelli d’Italia di ricandidarsi alla poltrona di primo cittadino della Capitale: «Non penso che mi ricandiderò da sindaco di Roma, è una strada che ho già percorso, ma Roma ha bisogno di un progetto serio e credibile. E’ un simbolo e se rinunciamo a quel simbolo, o lo rendiamo impresentabile, penalizziamo la nostra storia».

Tornare al governo
L’obiettivo futuro, per la Meloni, è tornare al governo del Paese col centrodestra e lancia una stoccata agli avversari politici: «Siamo in doppia cifra. Coerenti e cocciuti – ha sottolineato – Sono fiera di stare in mezzo agli emarginati. È lì la ragione per cui noi del centrodestra prendiamo il 40 per cento. Mentre loro stanno a piedi nudi vestiti di bianco a bere champagne, noi stiamo in mezzo alla gente…».