Ramy, Salvini: «Sì alla cittadinanza». Di Maio: «L’ho convinto io»

Inoltre, il giovane studente insieme ad altri quattro ragazzi che si trovavano sul bus dirottato saranno invitati al Viminale

governo

Matteo Salvini scioglie le riserve e annuncia che presto Ramy Shehata, il giovane di origini egiziane che si era reso protagonista, allertando i Carabinieri, del salvataggio dei suoi compagni durante il dirottamento del loro scuolabus, potrà ricevere la cittadinanza italiana: «Sì alla cittadinanza a Ramy – ha affermato il ministro dell’Interno durante il Maurizio Costanzo Show – perché è comese fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo Paese, ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare».

Ramy e altri 4 ragazzi in visita al Viminale
Salvini, inoltre, incontrerà il ragazzo insieme ad altri 4 allievi della scuola media Vailati al Viminale. Con loro anche 12 carabinieri protagonisti nel salvataggio degli studenti sullo scuolabus. Con Ramy, che riuscendo a eludere l’attenzione del conducente ha chiamato i Carabinieri per i soccorsi, riferiscono dal ministero, ci saranno Adam, che dopo aver nascosto il telefonino al conducente, Ousseynou Sy, è riuscito a fornire indicazioni utili ai soccorsi, Aurora, che presa in ostaggio manteneva la calma e il sangue freddo, Fabio, che ha parlato con il conducente cercando di dissuaderlo e tranquillizzarlo e Nicolò che si è offerto come ostaggio.

Soddisfazione per Di Maio
La decisione del vicepresidente del consiglio è stata accolta con soddisfazione dall’altro vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio: «Nei giorni scorsi avevo inviato una lettera proprio ai ministeri competenti per chiedere loro di conferire la cittadinanza per meriti speciali al piccolo Ramy. Sono felice di aver convinto anche Salvini sulla cittadinanza a questo bambino. L’ho già detto: questo è un Paese che vale molto più della semplice indignazione».

Sorpreso il giovane protagonista
Chi non si aspettava davvero quest’esito è lo stesso Ramy, come spiega in un’intervista all’AdnKronos: «Sono contento. Penso di meritare la cittadinanza italiana, ma questa notizia non me l’aspettavo. Oggi avevo in programma di andare a seguire una partita di calcio con i miei amici, festeggerò con loro». Raggiante anche il padre del ragazzo, Khaled El Hamami, che si dice felice per quanto riconosciuto al figlio: la cittadinanza se la merita, Ramy è un eroe. Sono contento per lui, ha fatto una cosa grande per l’Italia e, per questo, gli viene riconosciuta una cittadinanza che merita. Mio figlio è un bravo ragazzo».

Annunci

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

15 + 8 =