Rc Auto, nessuna sospensione ma solo una proroga. E le coperture aggiuntive non valgono

Nel decreto Cura Italia, alla fine, non è stata inserita la sospensione del pagamento della assicurazione Rc Auto come invece accaduto per le bollette di energia elettrica e gas.

Copertura fino a 30 giorni

Nessuna sospensione, dunque, dei pagamenti per le assicurazioni obbligatorie per auto e moto, ma semplicemente un allungamento da 15 a 30 giorni del periodo durante il quale l’Rc Auto continua a coprire il guidatore dopo la sua naturale scadenza e prima che subentri la nuova polizza. La nuova norma riguarda tutto il territorio nazionale.
I 30 giorni sono validi per la sola copertura assicurativa obbligatoria; se il premio non viene pagato, quindi, non sono valide le eventuali garanzie aggiuntive stipulate (Furto e incendio, assistenza legale, Infortuni conducente….).

L’analisi degli esperti

Il sito specializzato facile.it, nell’analizzare le ipotesi relative alle scadenze e ai rinnovi, spiega che per chi pagasse dopo la scadenza della sua polizza, ma entro 30 giorni previsti dal decreto, si aprirebbero due strade. “Il cliente può rinnovare il contratto di assicurazione con la stessa compagnia; in questo caso, il pagamento della nuova annualità salderà il pregresso e la nuova polizza avrà come decorrenza la scadenza della polizza originaria” oppure “il cliente può sottoscrivere un nuovo contratto di assicurazione con una compagnia diversa. La nuova polizza dovrebbe a questo punto decorrere dal momento del pagamento. Il cliente potrebbe effettivamente beneficiare di un periodo di assicurazione “esteso”, pur avendo pagato la stessa annualità. Eventuali sinistri che dovessero accadere nel periodo compreso fra la scadenza della vecchia copertura e l’attivazione della nuova, purché occorsi entro 30 giorni dalla scadenza della vecchia copertura, dovrebbero essere a carico della prima compagnia”.