Rc auto, in aumento per 1,2 milioni di italiani: in primis donne e pensionati

I neopatentati, invece, sono sempre più attenti e rispettosi del codice della strada: solo il 2,03 per cento degli automobilisti con età compresa tra i 18 e i 20 anni peggiorerà la propria classe di merito

Rc auto

Donne e pensionati. Ecco le due categorie principali che hanno causato incidenti in auto nel corso del 2018. Fanno parte dei 1,2 milioni di italiani che, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa, vedranno aumentare la propria classe di merito e di conseguenza il costo dell’Rc auto. L’analisi è stata fatta da facile.it tramite l’istituto di ricerca mUp Research: in generale gli aumenti riguarderanno 3,83 per cento del campione (500 mila preventivi di rinnovo visionati), un dato in netto calo rispetto all’anno scorso (-10 per cento), a quel 4,22 per cento. Da segnalare che il premio medio di dicembre 2018 è aumentato e ha toccato quota 580,67 euro.     

Uomini, donne e giovani
Fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,55 per cento, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,33 per cento. I neopatentati, invece, sono sempre più attenti e rispettosi del codice della strada: solo il 2,03 per cento degli automobilisti con età compresa tra i 18 e i 20 anni peggiorerà la propria classe di merito. Numeri ampiamente sotto alla media nazionale.

Per lavoro
Chi sono i più ligi e virtuosi al volante? Gli ecclesiastici (2,23 per cento), personale delle forze armate (2,49 per cento) e studenti (2,81 per cento). Già, sono loro a occupare le prime tre posizioni. Male i pensionati (4,46 per cento) e gli insegnanti (4,21 per cento). Da segnalare che il personale medico (4,18) l’anno scorso era al primo posto con il 5,03 per cento. E’ sempre stabile sopra la media nazionale, ma ha rosicchiato quasi un punto percentuale lasciando il trono ai più anziani.    

Per regione
La percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa che farà scattare l’aumento delle tariffe RC auto è la Liguria (5,09 per cento). Seguono nella classifica della maglia nera il Lazio (4,95 per cento), Marche (4,87 per cento) e la Toscana (4,87 per cento). I valori più bassi? Sono stati registrati in Molise (1,13 per cento), Calabria (1,52 per cento) e Basilicata (1,53 per cento).

L’esperto
«Secondo l’indagine, lo scorso anno l’RC auto è stata una delle voci di spesa che ha inciso di più, almeno psicologicamente, sul bilancio delle famiglie ed è quella sulla quale, anche nel 2019, si cercherà di risparmiare maggiormente – spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di facile.it – La buona notizia è che molti lo hanno già fatto; secondo i risultati dell’indagine, nel 2018 sono oltre 11 milioni di automobilisti che sono riusciti a ridurre la spesa trovando un’offerta migliore».  

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