Rdc, quasi 100 mila pentiti. Meloni: «La gente vuole lavorare»

Fratelli d'Italia e Forza Italia criticano la misura introdotta dal governo. Intanto, il provvedimento potrebbe allargarsi anche a chi ha appena perso il lavoro

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Dare lavoro e aiutare imprese e attività produttive. Secondo Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, dovrebbe essere questa la ricetta economica del governo, invece del reddito di cittadinanza: «Le politiche economiche – afferma durante un convegno a Trieste – non potevano essere lasciate in mano a M5S, e ne vediamo le conseguenze. Il reddito di cittadinanza in Friuli non funziona: la gente vuole lavorare. Dobbiamo aiutare le imprese e le realtà produttive. Invece aumentano tasse e burocrazia. Lo Stato è sempre più nemico».

Pentiti di cittadinanza
Intanto, è in aumento il numero di chi, dopo averne fatto richiesta, si è pentito del reddito di cittadinanza, dopo essersi visto assegnare una somma più bassa rispetto a quanto pensava di poter ricevere. Come riporta in un comunicato Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera, «secondo alcune stime, rilanciate anche da “Il Sole 24 Ore”, i “pentiti” del reddito di cittadinanza potrebbero arrivare a 100 mila. Un numero enorme – tenuto conto che le richieste sono circa un milione e che una su quattro viene respinta – che testimonia quello che abbiamo sempre sostenuto: il reddito di cittadinanza è una misura propagandistica, messa in campo in fretta e furia non per sconfiggere la povertà ma per ottenere un dividendo elettorale. A rinunciare potrebbero essere molti dei 35mila beneficiari di importi mensili tra i 40 e i 50 euro, degli oltre 11mila tra i 50 e i 75, dei quasi 20mila che ricevono tra i 75 e i 100 euro mensili. Ma anche i 40mila che non arrivano a 200 euro. Altro che 780 euro al mese per tutti!»

Si allarga la platea del reddito
Il provvedimento introdotto dai 5 Stelle, va avanti ed è pronto ad allargare la sua platea di beneficiari. Come, infatti, dichiarato in un’intervista a “La Stampa” dal neo presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, il reddito di cittadinanza potrà essere percepito anche da chi ha appena perso il lavoro: «La bozza di provvedimento è sul mio tavolo, spero possa essere discussa in Parlamento al più presto, forse già alla fine di questo mese. Si potrà fotografare il reddito corrente, e ciò permetterà ai disoccupati in particolari situazioni, percettori di sussidio di disoccupazione o disoccupati da oltre diciotto mesi, di accedere al reddito».
Infine, Tridico, risponde alle critiche verso la misura introdotta dal governo gialloverde: «Mi stupisce – osserva il presidente dell’Inps – il cinismo che a volte accompagna il dibattito italiano. Il reddito è perfettibile, ma mi chiedo con quale coraggio ne vengano negati l’utilità sociale e l’impatto economico».

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