Reddito di cittadinanza, per richiederlo online serve Spid

Si tratta di un sistema di autenticazione che permette l'accesso a tutti i servizi della Pubblica amministrazione

reddito di cittadinanza
Il vicepremier Luigi Di Maio (Fonte: Facebook)

Per iniziare a fare richiesta per il reddito di cittadinanza bisognerà attendere il prossimo 6 marzo. Intanto, da qualche giorno è già attivo il sito internet ufficiale con tutte le informazioni. È possibile richiedere il reddito recandosi presso un Caf o agli uffici delle Poste, ma anche restando comodamente a casa ed effettuando la domanda online. In questo caso, però, è necessario avere lo Spid (Sistema pubblico d’identità digitale). Si tratta di un sistema di autenticazione che permette l’accesso, a cittadini e imprese, ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti con un’identità digitale unica. Questa è costituita da un nome utente e una password che vengono rilasciati all’utente e permettono l’accesso a tutti i servizi online. Attualmente è possibile accedere ai servizi dell’Inps e dell’Agenzia delle entrate.

Come richiedere Spid
Inizialmente, in base alle proprie esigenze, andrà scelto un Identity provider (Aruba, Infocert, Intesa id, Lepida, Namirial, Poste, Sielte, SpidItalia, Tim). È possibile richiedere Spid gratuitamente, ma alcuni provider come Aruba, Infocert, Poste, Tim e Lepida offrono anche modalità di registrazione a pagamento.
Per ottenere un proprio codice Spid è necessario avere un documento d’identità valido e la tessera sanitaria. Inoltre, un indirizzo email valido e un numero di cellulare. A questo punto bisognerà accedere al sito dell’Identity provider scelto e dopo avere inserito i propri dati anagrafici e aver creato le proprie credenziali si potrà procedere con il riconoscimento dell’identità. Le modalità sono: di persona, tramite webcam, utilizzando la firma digitale che prevede il possesso della carta d’identità elettronica (Cie) o carta nazionale dei servizi (Cns). I tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dai singoli Identity Provider. Per tutte le informazioni è possibile, inoltre, consultare il sito internet dedicato (spid.gov.it).

Una nuova modalità per gli utenti della Pa
Infine, grazie alla collaborazione fra l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef), la registrazione a Spid diventa più veloce e gratuita per gli oltre due milioni di utenti di NoiPA, la piattaforma informatica unificata dei servizi di natura giuridico-economico della Pubblica Amministrazione gestita dal Mef.
Come riportato in una nota del ministero, il nuovo servizio “Ottieni SPID” «consente agli utenti del sistema di pagamento degli stipendi dei dipendenti pubblici di ottenere le credenziali SPID, con cui accedere in maniera semplice e veloce a tutti i servizi online della PA con un’unica utenza. I dipendenti pubblici, accedendo alla propria area personale sul portale NoiPA e cliccando su “Ottieni Spid”, possono avviare la procedura semplificata di rilascio delle credenziali SPID da parte dell’Identity Provider selezionato. Grazie alla procedura semplificata, NoiPA si farà garante dell’identità dell’utente presso gli Identity Provider così da evitare a chi ne farà richiesta, di dover eseguire la procedura di riconoscimento o di persona o tramite webcam, velocizzando i tempi di rilascio».
Al termine della procedura, l’utente otterrà la propria identità digitale, con cui potrà accedere a tutti i servizi sul web della Pa che già espongono il banner “Entra con Spid”.

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